Che cosa è stato studiato
I ricercatori dell'Università della California, Irvine, hanno analizzato un gruppo di persone molto anziane, tutte sopra i 90 anni, per capire se l’età in cui compare l’ipertensione arteriosa influenzi il rischio di demenza.
Come è stato condotto lo studio
- Lo studio ha coinvolto 559 persone senza demenza all’inizio.
- Questi partecipanti sono stati seguiti ogni 6 mesi per un periodo fino a 10 anni.
- Durante questo tempo, 224 persone hanno sviluppato la demenza.
- L’età in cui era comparsa l’ipertensione è stata raccolta tramite informazioni fornite dai partecipanti circa 20 anni prima.
Risultati principali
- Chi ha sviluppato ipertensione tra gli 80 e gli 89 anni ha mostrato un rischio di demenza più basso rispetto a chi non aveva ipertensione.
- Chi ha iniziato ad avere ipertensione dopo i 90 anni ha avuto il rischio più basso di demenza tra tutti i gruppi.
Cosa significa tutto questo
Questi dati suggeriscono che l’insorgenza dell’ipertensione in età molto avanzata potrebbe essere associata a una protezione contro la demenza. Tuttavia, è importante ricordare che l’ipertensione è una condizione da valutare sempre con il medico, perché può influire su altri aspetti della salute.
In conclusione
Lo studio ha trovato che sviluppare ipertensione dopo gli 80 o i 90 anni può essere collegato a un rischio minore di demenza nelle persone molto anziane. Questo risultato aiuta a comprendere meglio come l’età di comparsa di alcune malattie possa influenzare la salute del cervello nel tempo.