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Articolo per pazienti Pubblicato: 09/04/2025 Lettura: ~2 min

FRESH-UP: nessun beneficio dalla restrizione dei liquidi nello scompenso cardiaco

Fonte
ACC Congress 2025.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Alberto Aimo Aggiornato il 31/01/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 907 Sezione: 7

Introduzione

Uno studio recente ha valutato se limitare la quantità di liquidi assunti ogni giorno possa aiutare le persone con scompenso cardiaco. I risultati mostrano che questa restrizione non migliora la salute dei pazienti con forme lievi o moderate della malattia. È importante capire cosa significa questo per chi convive con lo scompenso cardiaco.

Che cosa è stato studiato

Lo studio chiamato FRESH-UP è stato condotto in sette centri nei Paesi Bassi e ha coinvolto 504 pazienti con scompenso cardiaco di grado lieve o moderato.

I partecipanti avevano un'età media di circa 69 anni e la maggior parte era di sesso maschile. La maggior parte dei pazienti era in una fase stabile della malattia e riceveva cure standard, compresi farmaci diuretici che aiutano a eliminare i liquidi in eccesso dal corpo.

Come è stato organizzato lo studio

I pazienti sono stati divisi in due gruppi in modo casuale:

  • Un gruppo dove era imposto un limite di 1.500 millilitri di liquidi al giorno.
  • Un gruppo senza alcuna restrizione sulla quantità di liquidi da bere.

Cosa è stato osservato

Dopo tre mesi, i ricercatori hanno valutato lo stato di salute dei pazienti usando un punteggio che misura la qualità della vita legata allo scompenso cardiaco.

Non è stata trovata alcuna differenza significativa tra i due gruppi. In particolare:

  • La qualità della vita è risultata simile.
  • Non ci sono state differenze nei ricoveri ospedalieri per scompenso.
  • Non è cambiata la mortalità tra i gruppi.
  • Non si sono osservati peggioramenti della funzione renale.

Inoltre, chi poteva bere liberamente ha assunto in media più liquidi (circa 1.764 ml al giorno) rispetto a chi aveva il limite (circa 1.480 ml). Solo nel gruppo con restrizione si è notato un aumento del disagio legato alla sete.

Cosa significa per i pazienti

Questi risultati indicano che non è necessario limitare rigidamente la quantità di liquidi per chi ha uno scompenso cardiaco stabile e di grado lieve o moderato.

La restrizione può causare fastidio senza apportare benefici evidenti.

In conclusione

Lo studio FRESH-UP dimostra che limitare l'assunzione di liquidi non migliora la salute o la qualità della vita nei pazienti con scompenso cardiaco stabile e di grado lieve o moderato. È importante che ogni persona segua le indicazioni del proprio medico, ma in generale non sembra necessario imporre limiti severi ai liquidi in questa situazione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Alberto Aimo

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