Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto persone tra i 65 e gli 84 anni con ipertensione arteriosa, cioè pressione alta, che stavano seguendo una terapia medica. Si è valutato se possedere un animale domestico potesse influenzare la mortalità, cioè il rischio di morte, soprattutto per problemi legati al cuore e ai vasi sanguigni.
Come è stato condotto lo studio
- I partecipanti hanno risposto a un questionario nel 2000 per dire se avevano o avevano avuto un animale domestico.
- Lo studio ha seguito questi pazienti per circa 11 anni per vedere quanti sono deceduti e per quali cause.
Cosa è stato trovato
- Su 4.039 persone che hanno risposto, il 86% aveva avuto almeno un animale nella vita.
- Il 36% possedeva un animale al momento del questionario.
- Durante il periodo di osservazione, 958 persone sono morte, di cui 499 per problemi cardiovascolari.
- Chi aveva o aveva avuto un animale domestico mostrava una riduzione del 22-26% del rischio di morte per malattie del cuore rispetto a chi non aveva mai avuto animali.
- Per la mortalità totale (tutte le cause), è stato osservato un miglioramento simile, ma non statisticamente certo.
Cosa significa tutto questo
Possedere un animale domestico sembra essere associato a un miglioramento della sopravvivenza nelle persone anziane con pressione alta, specialmente per quanto riguarda le malattie cardiovascolari. Questo può essere legato a diversi fattori, come il supporto emotivo e l'attività fisica legata alla cura degli animali.
In conclusione
Lo studio suggerisce che avere un animale domestico può essere collegato a una migliore salute del cuore e a una maggiore durata della vita negli anziani con ipertensione. Tuttavia, è importante ricordare che si tratta di un'associazione e non di una prova diretta di causa-effetto.