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Articolo per pazienti Pubblicato: 14/04/2025 Lettura: ~2 min

Il segno indelebile del fumo sulle arterie

Fonte
Yao Z et al. JACC. 2025. doi: 10.1016/j.jacc.2024.12.032.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione Aggiornato il 31/01/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 907 Sezione: 7

Introduzione

Il fumo di sigaretta ha effetti profondi e duraturi sulla salute del cuore e dei vasi sanguigni. Anche dopo aver smesso, alcune tracce del danno possono rimanere nel corpo per molti anni. È importante capire come il fumo influisce sui segnali precoci di malattie cardiovascolari.

Che cosa mostra lo studio

Uno studio ha esaminato oltre 180.000 persone con un'età media di circa 58 anni, di cui il 69% donne. Ha valutato come il fumo influisce su diversi indicatori nel sangue e nelle arterie che segnalano infiammazione, formazione di coaguli e danni alle pareti dei vasi sanguigni.

Biomarcatori analizzati

  • Proteina C-reattiva ad alta sensibilità: indica infiammazione nel corpo.
  • Interleuchina-6: un'altra sostanza che segnala infiammazione.
  • Fibrinogeno e D-dimero: legati alla tendenza a formare coaguli nel sangue.
  • Calcio coronarico: misura la presenza di calcificazioni nelle arterie del cuore, segno di aterosclerosi.
  • Spessore intima-media carotideo: indica lo stato delle arterie del collo, importante per la circolazione cerebrale.

Effetti del fumo attuale

Chi fuma attualmente, che rappresenta circa il 15% del gruppo studiato, presenta livelli più alti di tutti questi indicatori rispetto a chi non ha mai fumato. Più sigarette si fumano ogni giorno, più aumentano questi segnali di danno, con un effetto che cresce fino a circa 20 sigarette al giorno per i segni di infiammazione e coaguli. Per i danni alle arterie, invece, il peggioramento continua anche oltre questa quantità.

Effetti del fumo passato

Chi ha smesso di fumare mostra ancora un aumento di questi indicatori rispetto ai non fumatori, proporzionale alla quantità di fumo accumulata nel tempo. Tuttavia, dopo 30 anni dall’ultimo sigaretta, i livelli di infiammazione e coaguli tornano simili a quelli di chi non ha mai fumato. Rimane però un segno più alto di calcio nelle arterie del cuore, che può indicare un rischio cardiovascolare persistente.

Perché è importante

Questi risultati confermano che il fumo lascia un segno duraturo sulle arterie e sul sistema cardiovascolare. Anche una breve esposizione può causare cambiamenti che si mantengono nel tempo, sottolineando l’importanza di evitare o smettere di fumare il prima possibile.

In conclusione

Il fumo di sigaretta aumenta i segnali precoci di infiammazione, coaguli e danni alle arterie. Questi effetti crescono con la quantità di sigarette fumate e possono persistere per molti anni anche dopo aver smesso, soprattutto per i segni di danno alle arterie del cuore. Evitare il fumo è fondamentale per proteggere la salute del cuore e dei vasi sanguigni.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione

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