Che cosa è stato studiato
Ricercatori hanno analizzato dati di persone con più di 55 anni, con malattie cardiache o pressione alta, provenienti da due grandi studi clinici. L'obiettivo era capire come diversi livelli di pressione arteriosa influenzano la salute del cuore e dei vasi.
Risultati principali
- Una pressione sistolica media (la pressione quando il cuore batte) inferiore a 120 mmHg era legata a un aumento del rischio di varie malattie cardiovascolari, tranne per l'infarto del cuore e l'ictus.
- La pressione sistolica con il minor rischio era intorno a 130 mmHg.
- Una pressione diastolica (la pressione quando il cuore è a riposo) inferiore a 70 mmHg aumentava il rischio di infarto, insufficienza cardiaca e altre malattie cardiovascolari.
Cosa significa
Mantenere la pressione arteriosa troppo bassa, soprattutto sotto i 120 mmHg per la sistolica o sotto i 70 mmHg per la diastolica, può non essere sempre benefico e potrebbe aumentare alcuni rischi per il cuore in persone già a rischio.
In conclusione
Per chi ha un alto rischio di problemi cardiaci, una pressione arteriosa troppo bassa può essere dannosa. Il livello ottimale di pressione sistolica sembra essere intorno a 130 mmHg, mentre valori di pressione diastolica molto bassi possono aumentare il rischio di infarto e insufficienza cardiaca.