Che cosa è stato studiato
Lo studio ha esaminato i dati sanitari elettronici di oltre 260.000 persone di età superiore a 80 anni in Inghilterra, raccolti tra il 2001 e il 2014. L'obiettivo era capire come sono cambiati l'uso dei farmaci per la pressione alta e i valori di pressione arteriosa in questo gruppo di persone.
Cosa è stato osservato
- La registrazione dei valori di pressione arteriosa è aumentata dal 51% nel 2001 al 78% nel 2014, cioè più persone avevano misurata e annotata la loro pressione.
- La percentuale di persone che ricevevano farmaci per la pressione alta è cresciuta dal 64% al 76% nello stesso periodo.
- La pressione arteriosa sistolica media, cioè il numero più alto nella misurazione della pressione, è scesa da 150 mmHg a 135 mmHg.
- La riduzione della pressione è stata meno marcata nelle persone più fragili, cioè con condizioni di salute più delicate.
- La percentuale di persone con valori di pressione inferiori a 140/90 mmHg, considerati generalmente normali, è aumentata dal 14% al 44%.
Cosa significa tutto questo
Questi risultati indicano che negli ultraottantenni c'è stato un miglioramento nel trattamento e nel controllo della pressione arteriosa tra il 2001 e il 2014. Tuttavia, le persone con maggiore fragilità hanno avuto una riduzione della pressione meno evidente, probabilmente per motivi legati alla loro salute complessiva.
In conclusione
Negli anziani sopra gli 80 anni, l'uso di farmaci per la pressione alta è aumentato nel tempo, portando a un miglior controllo della pressione arteriosa. Questo miglioramento è stato però meno evidente nelle persone con condizioni di salute più fragili.