Che cos'è la malattia cardiovascolare aterosclerotica (ASCVD)
L’aterosclerosi è una condizione in cui le arterie si induriscono e si restringono a causa dell'accumulo di grassi, colesterolo e altre sostanze. Questo processo può causare problemi come infarti o ictus. Quando si parla di ASCVD, si fa riferimento a tutte le malattie causate da questa condizione nelle arterie.
I fattori di rischio modificabili
Molti fattori possono aumentare la probabilità di sviluppare ASCVD, ma alcuni possono essere modificati con cambiamenti nello stile di vita o con farmaci. Tra questi, il colesterolo LDL (c-LDL) è uno dei più importanti. Ridurre il c-LDL aiuta a diminuire il rischio di eventi cardiovascolari.
Il rischio residuo nonostante il controllo del colesterolo LDL
Anche se il colesterolo LDL è ben controllato, alcuni pazienti continuano ad avere un rischio significativo di problemi cardiaci. Questo rischio residuo è influenzato da diversi fattori, tra cui:
- Infiammazione nel corpo
- Alterazioni lipidiche diverse dal colesterolo LDL
- Problemi legati alla coagulazione del sangue
- Presenza di diabete
In particolare, i trigliceridi elevati sono emersi come un importante fattore che può aumentare questo rischio residuo.
Perché i trigliceridi sono importanti
I trigliceridi sono un tipo di grasso nel sangue. Livelli alti di trigliceridi possono contribuire all’aterosclerosi perché possono penetrare nelle pareti dei vasi sanguigni, causando infiammazione e favorendo la formazione di coaguli. Questo aumenta la possibilità di eventi come infarti o ictus.
Il trattamento con Icosapent Etile (IPE)
L’Icosapent Etile è un farmaco derivato dall’acido eicosapentaenoico (EPA), un tipo di omega-3. È stato approvato per aiutare a ridurre il rischio di eventi cardiovascolari in pazienti con livelli elevati di trigliceridi, anche quando il colesterolo LDL è sotto controllo e i pazienti sono già in trattamento con statine.
Risultati dello studio REDUCE-IT
Questo studio ha dimostrato che l’aggiunta di IPE alla terapia con statine ha ridotto del 25% il rischio di eventi cardiaci importanti, come infarto, ictus o morte per cause cardiovascolari. Inoltre, ha mostrato una riduzione del 20% della mortalità cardiovascolare e un possibile beneficio anche sulla mortalità totale.
Benefici anche con colesterolo LDL molto basso
Analisi successive hanno evidenziato che IPE può portare benefici anche in pazienti con colesterolo LDL molto basso e con trigliceridi non necessariamente elevati. Questo suggerisce che il farmaco ha effetti aggiuntivi, come ridurre l’infiammazione e migliorare la salute dei vasi sanguigni.
Indicazioni e raccomandazioni attuali
Le linee guida europee raccomandano l’uso di IPE in combinazione con statine per pazienti con trigliceridi elevati nonostante la terapia con statine. In Italia, l’Agenzia Italiana del Farmaco ha approvato la rimborsabilità di IPE per pazienti con malattia cardiovascolare, indice di massa corporea superiore a 27 e livelli di trigliceridi elevati, nonostante il trattamento con statine e altre terapie.
In conclusione
Per chi ha una malattia cardiovascolare e mantiene il colesterolo LDL sotto controllo, i trigliceridi elevati rappresentano un rischio residuo importante. Il trattamento con Icosapent Etile, in aggiunta alle statine, è una nuova opzione che può aiutare a ridurre questo rischio, migliorando la protezione contro eventi cardiaci gravi e la mortalità.