Che cosa è stato studiato
Lo studio ha analizzato i dati di oltre 14.000 pazienti con fibrillazione atriale non valvolare, seguiti per quasi 2 anni in media. Tutti i pazienti assumevano anticoagulanti, in particolare rivaroxaban o warfarin, per prevenire la formazione di coaguli nel cuore.
Chi erano i pazienti
- Età media: 73 anni
- Circa il 40% erano donne
- Molti avevano altre condizioni come diabete (40%), ipertensione (90%), scompenso cardiaco (63%) e problemi vascolari (24%)
Quali sono state le cause di morte
Ogni anno, circa il 4,7% dei pazienti è deceduto. Di questi decessi:
- Il 72% è stato causato da problemi cardiaci o vascolari
- Le cause principali di morte cardiovascolare sono state:
- morte improvvisa (32%)
- scompenso cardiaco (15%)
- ictus ischemico (6%)
- ictus emorragico (6%)
- infarto del miocardio (6%)
- Le cause non cardiovascolari più frequenti sono state infezioni gravi (sepsi) e tumori
Quali fattori aumentano o riducono il rischio di morte
Lo studio ha identificato alcuni fattori che aumentano il rischio di morte:
- Diabete
- Scompenso cardiaco (quando il cuore non pompa bene)
- Età avanzata (il rischio aumenta ogni 10 anni oltre i 70 anni)
- BPCO (una malattia polmonare cronica)
- Malattie vascolari periferiche o cardiache
Al contrario, alcuni fattori sembrano ridurre il rischio di morte:
- Essere di sesso femminile
- Consumo moderato di alcol
- Pressione sanguigna diastolica leggermente più alta (la pressione minima nel ciclo cardiaco)
Importanza dei risultati
La maggior parte delle morti in questi pazienti è legata a problemi cardiaci, ma meno di una su dieci è causata da eventi dovuti a coaguli di sangue nel cuore. Questo significa che curare bene le altre malattie, come lo scompenso cardiaco, la malattia polmonare e il diabete, può aiutare a migliorare la sopravvivenza.
In conclusione
Nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare che assumono anticoagulanti, la maggior parte delle morti è dovuta a problemi cardiaci diversi dagli eventi causati da coaguli. Riconoscere e trattare con attenzione le altre malattie presenti può contribuire a vivere più a lungo e in migliore salute.