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Articolo per pazienti Pubblicato: 16/05/2017 Lettura: ~2 min

Cause di morte e fattori che influenzano la sopravvivenza nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare trattati con anticoagulanti

Fonte
Sean D. Pokorney. J Am Heart Assoc. 2016; 5: e002197 doi: 10.1161/JAHA.115.002197.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Besmir Nreu Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La fibrillazione atriale non valvolare è una condizione cardiaca comune che richiede spesso l'uso di farmaci anticoagulanti per prevenire problemi gravi come l'ictus. Tuttavia, i pazienti con questa condizione possono avere un rischio maggiore di morte per diverse cause. Questo testo spiega in modo chiaro quali sono le cause principali di morte e i fattori che influenzano la sopravvivenza in questi pazienti, basandosi su uno studio importante.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha analizzato i dati di oltre 14.000 pazienti con fibrillazione atriale non valvolare, seguiti per quasi 2 anni in media. Tutti i pazienti assumevano anticoagulanti, in particolare rivaroxaban o warfarin, per prevenire la formazione di coaguli nel cuore.

Chi erano i pazienti

  • Età media: 73 anni
  • Circa il 40% erano donne
  • Molti avevano altre condizioni come diabete (40%), ipertensione (90%), scompenso cardiaco (63%) e problemi vascolari (24%)

Quali sono state le cause di morte

Ogni anno, circa il 4,7% dei pazienti è deceduto. Di questi decessi:

  • Il 72% è stato causato da problemi cardiaci o vascolari
  • Le cause principali di morte cardiovascolare sono state:
    • morte improvvisa (32%)
    • scompenso cardiaco (15%)
    • ictus ischemico (6%)
    • ictus emorragico (6%)
    • infarto del miocardio (6%)
  • Le cause non cardiovascolari più frequenti sono state infezioni gravi (sepsi) e tumori

Quali fattori aumentano o riducono il rischio di morte

Lo studio ha identificato alcuni fattori che aumentano il rischio di morte:

  • Diabete
  • Scompenso cardiaco (quando il cuore non pompa bene)
  • Età avanzata (il rischio aumenta ogni 10 anni oltre i 70 anni)
  • BPCO (una malattia polmonare cronica)
  • Malattie vascolari periferiche o cardiache

Al contrario, alcuni fattori sembrano ridurre il rischio di morte:

  • Essere di sesso femminile
  • Consumo moderato di alcol
  • Pressione sanguigna diastolica leggermente più alta (la pressione minima nel ciclo cardiaco)

Importanza dei risultati

La maggior parte delle morti in questi pazienti è legata a problemi cardiaci, ma meno di una su dieci è causata da eventi dovuti a coaguli di sangue nel cuore. Questo significa che curare bene le altre malattie, come lo scompenso cardiaco, la malattia polmonare e il diabete, può aiutare a migliorare la sopravvivenza.

In conclusione

Nei pazienti con fibrillazione atriale non valvolare che assumono anticoagulanti, la maggior parte delle morti è dovuta a problemi cardiaci diversi dagli eventi causati da coaguli. Riconoscere e trattare con attenzione le altre malattie presenti può contribuire a vivere più a lungo e in migliore salute.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Besmir Nreu

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