Che cosa sono i fattori di rischio cardiovascolare?
I fattori di rischio sono condizioni o abitudini che aumentano la probabilità di sviluppare malattie del cuore e dei vasi sanguigni, chiamate malattie cardiovascolari. In questo studio sono stati considerati cinque fattori principali:
- Ipertensione arteriosa (pressione alta)
- Iperlipidemia (livelli elevati di grassi nel sangue)
- Sottopeso, sovrappeso o obesità (peso corporeo non nella norma)
- Diabete (problemi nel controllo dello zucchero nel sangue)
- Fumo (abitudine a fumare sigarette)
Lo studio e i suoi risultati principali
Lo studio ha analizzato i dati di oltre 2 milioni di persone in tutto il mondo, provenienti da 39 paesi e 6 continenti. I partecipanti avevano 50 anni e sono stati seguiti fino a 90 anni per vedere come la presenza o l’assenza di questi fattori di rischio influenzasse la loro salute e la durata della vita.
Ecco cosa è emerso:
- Le persone con tutti e cinque i fattori di rischio avevano un rischio molto più alto di sviluppare malattie cardiovascolari e di morire prematuramente.
- Le donne con tutti i fattori di rischio avevano circa il 24% di probabilità di malattie cardiovascolari nel corso della vita, mentre gli uomini avevano circa il 38%.
- Chi non aveva nessuno di questi fattori di rischio poteva vivere in media più di 10 anni in più senza malattie cardiovascolari rispetto a chi li aveva tutti.
- Le donne senza fattori di rischio potevano aspettarsi circa 13 anni in più senza malattie cardiovascolari e circa 14 anni in più di vita totale rispetto a quelle con tutti i fattori.
- Gli uomini senza fattori di rischio potevano aspettarsi circa 11 anni in più senza malattie cardiovascolari e quasi 12 anni in più di vita totale rispetto a quelli con tutti i fattori.
L’importanza dei cambiamenti nella mezza età
Lo studio ha anche mostrato che modificare alcuni fattori di rischio tra i 55 e i 60 anni può portare a benefici importanti:
- Controllare l’ipertensione (pressione alta) in questa fascia d’età è associato al maggior aumento degli anni vissuti senza malattie cardiovascolari.
- Smettere di fumare tra i 55 e i 60 anni è legato al maggior aumento degli anni di vita complessivi.
In conclusione
La presenza o assenza di cinque fattori di rischio comuni a 50 anni può influenzare notevolmente la salute del cuore e la durata della vita. Chi non ha questi fattori può vivere più di dieci anni in più senza malattie cardiovascolari e con una vita più lunga. Inoltre, modificare l’ipertensione e il fumo nella mezza età può portare a significativi benefici per la salute e la longevità.