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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/06/2017 Lettura: ~3 min

Sartani nella terapia delle malattie cardiovascolari: il caso di valsartan

Fonte
Mauro Contini, U.O Scompenso Cardiaco e Cardiologia Clinica e Riabilitativa, Centro Cardiologico "Monzino", Milano. Studi principali citati: VALUE, NAVIGATOR, MARVAL, VALIANT, Val-HeFT.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Mauro Contini Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
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Introduzione

I sartani sono farmaci importanti per il trattamento di diverse malattie del cuore e dei vasi sanguigni. Tra questi, il valsartan è molto studiato e utilizzato per aiutare a controllare la pressione alta, migliorare la funzione del cuore dopo un infarto e trattare l'insufficienza cardiaca. In questo testo spiegheremo in modo semplice come agisce il valsartan e quali benefici può offrire in diverse condizioni cardiovascolari.

Che cosa sono i sartani e come funzionano

Il sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS) è un meccanismo del nostro corpo che regola la pressione del sangue e il funzionamento del cuore. Quando questo sistema è troppo attivo, può causare problemi cardiovascolari.

In passato, si usavano gli ACE inibitori, farmaci che bloccano un enzima chiamato ACE, coinvolto nella produzione di una sostanza chiamata angiotensina II. Questa sostanza può far restringere i vasi sanguigni e aumentare la pressione, oltre a stimolare altri effetti che possono danneggiare il cuore e i vasi.

Tuttavia, l'angio tensina II può essere prodotta anche attraverso vie alternative non bloccate dagli ACE inibitori. Per questo motivo sono stati sviluppati i sartani, che agiscono bloccando direttamente i recettori (punti di azione) dell'angiotensina II, in particolare i recettori AT1, responsabili degli effetti negativi.

Il valsartan è uno dei sartani più studiati. Ha una forte capacità di legarsi ai recettori AT1, bloccandoli efficacemente, e permette all'angiotensina II di agire sui recettori AT2, che invece favoriscono effetti benefici come la dilatazione dei vasi e la protezione delle cellule.

Usi principali del valsartan

  • Ipertensione arteriosa: il valsartan aiuta a ridurre la pressione alta. In uno studio chiamato VALUE, è stato confrontato con un altro farmaco, l'amlodipina. Entrambi hanno abbassato la pressione, ma il valsartan ha mostrato un vantaggio nel ridurre il rischio di sviluppare il diabete e ha causato meno gonfiore alle gambe.
  • Protezione contro il diabete: in pazienti con difficoltà a gestire lo zucchero nel sangue, il valsartan ha ridotto l'incidenza di nuovi casi di diabete, come dimostrato nello studio NAVIGATOR.
  • Riduzione del danno ai reni: in persone con diabete, il valsartan ha diminuito la presenza di proteine nelle urine (microalbuminuria), un segno di danno renale, indipendentemente dalla pressione sanguigna, come evidenziato nello studio MARVAL.
  • Post-infarto: dopo un infarto del miocardio, il valsartan è risultato efficace quanto un ACE inibitore nel prevenire eventi gravi e migliorare la sopravvivenza, come mostrato nello studio VALIANT.
  • Insufficienza cardiaca: nel cuore che funziona meno bene, il valsartan può essere usato da solo o in combinazione con altri farmaci per migliorare i sintomi e ridurre i ricoveri, come indicato nello studio Val-HeFT. È importante però evitare di usare insieme valsartan, ACE inibitori e beta bloccanti per non aumentare il rischio di effetti indesiderati.

In conclusione

Il valsartan è un farmaco efficace e sicuro per il trattamento di diverse malattie cardiovascolari. Agisce bloccando in modo selettivo i recettori che causano effetti negativi dell'angiotensina II, aiutando a controllare la pressione alta, proteggere il cuore e i reni, e ridurre il rischio di diabete. Viene utilizzato con successo in pazienti con ipertensione, dopo infarto e in caso di insufficienza cardiaca, offrendo un valido aiuto nel migliorare la qualità della vita e prevenire complicazioni.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Mauro Contini

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