Che cosa è stato studiato
Un gruppo di ricercatori ha voluto capire qual è il livello migliore di pressione arteriosa sistolica (PAS) da raggiungere con i farmaci per ridurre il rischio di malattie cardiovascolari e mortalità.
La pressione arteriosa sistolica è il valore più alto della pressione del sangue quando il cuore si contrae. Viene misurata in millimetri di mercurio (mmHg).
Come è stato condotto lo studio
Gli studiosi hanno raccolto e analizzato i dati di 42 studi clinici che hanno coinvolto in totale 144.220 persone con ipertensione trattata con farmaci.
Hanno confrontato i risultati ottenuti da gruppi di pazienti con diversi livelli medi di PAS, a partire da valori più alti (160 mmHg o più) fino a valori più bassi (120-124 mmHg).
Cosa hanno trovato
- Più la PAS media era bassa, minore era il rischio di malattie cardiovascolari.
- Il rischio più basso si è osservato quando la PAS era tra 120 e 124 mmHg.
- Rispetto a chi aveva una PAS tra 130 e 134 mmHg, chi aveva la PAS tra 120 e 124 mmHg aveva un rischio di malattie cardiovascolari ridotto del 29%.
- Rispetto a chi aveva una PAS di 160 mmHg o più, chi aveva la PAS tra 120 e 124 mmHg aveva un rischio ridotto del 64%.
- Lo stesso andamento è stato osservato per il rischio di morte per qualsiasi causa: più bassa era la PAS, più basso era il rischio di mortalità.
In conclusione
Abbassare la pressione arteriosa sistolica a livelli inferiori agli attuali obiettivi raccomandati può ridurre in modo significativo il rischio di malattie del cuore e di morte. Questo suggerisce che un controllo più stretto della pressione può portare a benefici importanti per la salute delle persone con ipertensione.