CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 26/06/2017 Lettura: ~1 min

Applicabilità dei risultati dello studio SPRINT nei pazienti con aterosclerosi

Fonte
Varshney A, et al. Int J Cardiol. 2017 Jun 1. pii: S0167-5273(17)31857-0. doi: 10.1016/j.ijcard.2017.05.104. [Epub ahead of print] PubMed PMID: 28602550.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Ilaria Cavallari Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Capire qual è la pressione sanguigna ideale per ridurre i problemi cardiaci è importante, soprattutto per chi ha malattie delle arterie. Lo studio SPRINT ha mostrato benefici con una pressione più bassa, ma non è chiaro se questo vale per tutti i pazienti con aterosclerosi. Qui spieghiamo i risultati di un'analisi che ha cercato di capire se i pazienti con questa condizione possono seguire le indicazioni dello studio SPRINT.

Che cosa ha studiato lo studio SPRINT

Lo studio SPRINT ha suggerito che mantenere la pressione arteriosa sistolica (la pressione quando il cuore batte) sotto i 120 mmHg può ridurre il rischio di morte e problemi cardiaci in persone ad alto rischio.

Analisi dei pazienti con aterosclerosi

Un gruppo di ricercatori ha esaminato i dati di oltre 35.000 pazienti con ipertensione e aterosclerosi, una condizione in cui le arterie si induriscono e si restringono.

    34% di questi pazienti avrebbe potuto partecipare allo studio SPRINT, seguendo i suoi criteri.66% non avrebbe potuto partecipare, principalmente perché avevano il diabete, una condizione che escludeva dallo studio.10% di tutti i pazienti aveva già una pressione sistolica sotto i 120 mmHg.

Cosa significa questo per i pazienti con aterosclerosi

La maggior parte dei pazienti con aterosclerosi non soddisfa i criteri per seguire le indicazioni dello studio SPRINT. Inoltre, è raro che questi pazienti raggiungano una pressione sistolica così bassa.

Per questo motivo, è importante continuare a fare ricerche per capire qual è il target di pressione sanguigna più sicuro e efficace per chi ha questa condizione.

In conclusione

I risultati dello studio SPRINT non si applicano facilmente a tutti i pazienti con aterosclerosi. La maggior parte di questi pazienti non rientra nei criteri dello studio e difficilmente raggiunge la pressione ideale indicata. Sono necessari ulteriori studi per trovare il miglior obiettivo di pressione per proteggere la salute di queste persone.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Ilaria Cavallari

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA