Che cos'è l'angioplastica coronarica negli ultranovantenni
L'angioplastica coronarica è un trattamento usato per liberare le arterie del cuore bloccate o ristrette. Negli ultranovantenni (persone con più di 90 anni), questa procedura è meno comune e poco studiata, perché spesso considerata più rischiosa.
Come è stato condotto lo studio
Lo studio ha analizzato i dati di tutti i veterani americani che hanno fatto l'angioplastica coronarica tra il 2005 e il 2014. In totale, sono stati considerati 67.148 pazienti, ma solo lo 0,4% di questi aveva più di 90 anni.
Principali risultati
- La percentuale di ultranovantenni sottoposti a questa procedura è aumentata nel tempo, passando dallo 0,25% nel 2008 allo 0,58% nel 2014.
- Rispetto ai pazienti più giovani, gli ultranovantenni hanno mostrato un rischio più alto di complicazioni durante o subito dopo l'intervento, come shock cardiogeno (una grave condizione in cui il cuore non pompa abbastanza sangue) e no reflow (quando il sangue non scorre bene nelle arterie anche dopo l'intervento).
- La mortalità, cioè il rischio di morte, è risultata più alta negli ultranovantenni sia a 30 giorni che a 1 anno dopo l'angioplastica.
In conclusione
Gli ultranovantenni rappresentano una piccola ma crescente parte delle persone che ricevono l'angioplastica coronarica. Tuttavia, questa fascia di età presenta un rischio maggiore di complicazioni e di mortalità nel breve e medio termine rispetto ai pazienti più giovani.