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Articolo per pazienti Pubblicato: 30/04/2025 Lettura: ~2 min

Nuovo protocollo rapido per diagnosticare la sincope non cardiaca: il ruolo del monitoraggio nelle 24 ore

Fonte
Groppelli A et al: Mechanism of syncope: role of ambulatory blood pressure monitoring and cardiovascular autonomic function assessment Eur Heart J 2025 Mar 3;46(9):827-835.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andrea Ungar Aggiornato il 31/01/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1105 Sezione: 32

Introduzione

La sincope, cioè una perdita di coscienza improvvisa, può avere diverse cause. Capire esattamente perché si verifica è importante per scegliere la cura migliore e personalizzata. Un recente studio ha testato un nuovo metodo rapido e semplice per identificare il tipo di sincope non legata a problemi cardiaci, usando un monitoraggio della pressione arteriosa e alcuni test specifici.

Che cos'è la sincope autonomica

La sincope autonomica è un tipo di svenimento causato da un malfunzionamento del sistema nervoso che controlla la pressione del sangue e il battito cardiaco. Questo porta a una riduzione del flusso di sangue al cervello e quindi alla perdita di coscienza.

Come è stato studiato il nuovo protocollo

Lo studio ha coinvolto 333 pazienti con sincope autonomica, divisi in due gruppi per età: sotto i 40 anni e sopra i 40 anni.

Il metodo usato prevede due fasi:

  • Monitoraggio della pressione arteriosa per 24 ore: i pazienti portano un apparecchio che misura la pressione sanguigna durante tutta la giornata e la notte.
  • Valutazione breve della funzione del sistema nervoso che controlla il cuore e la pressione (SCAFA): include tre test eseguiti uno dopo l'altro durante una sessione su un tavolo che si inclina:
  • Massaggio del seno carotideo (CSM), un'area nel collo che aiuta a regolare la pressione, eseguito solo su pazienti sopra i 40 anni.
  • Test in stazione eretta passiva, che simula l'atto di stare in piedi senza muoversi.
  • Tilt test abbreviato, un test che valuta come cambia la pressione e il battito cardiaco quando il corpo viene inclinato.

Risultati principali

  • Il 89% dei pazienti ha mostrato una risposta positiva a uno o più test, indicando la presenza di un tipo specifico di sincope.
  • Tra i tipi di sincope identificati:
  • Fenotipo ipotensivo (bassa pressione sanguigna): 68% dei casi.
  • Fenotipo bradicardico (battito cardiaco rallentato): 6% dei casi.
  • Fenotipo misto (combinazione dei due): 15% dei casi.
  • La procedura SCAFA è risultata veloce, con una durata media di circa 25 minuti.
  • La positività ai singoli test è stata:
  • Monitoraggio pressione arteriosa: 60% dei pazienti.
  • Massaggio seno carotideo: 15% (solo sopra i 40 anni).
  • Stazione eretta passiva: 3%.
  • Tilt test abbreviato: 71%.
  • Più di un test è risultato positivo in circa metà dei pazienti, sia giovani che anziani.

Vantaggi del protocollo 2STEPS

Questo nuovo metodo, chiamato protocollo 2STEPS, è semplice e rapido da eseguire. Permette di capire rapidamente quale meccanismo causa la sincope in ogni paziente. Questo è fondamentale per poter scegliere una cura mirata e personalizzata, che aiuti a prevenire nuovi episodi di svenimento.

In conclusione

Il protocollo 2STEPS combina un monitoraggio continuo della pressione arteriosa con test specifici del sistema nervoso autonomo. Grazie a questo approccio, è possibile identificare in modo efficace e veloce il tipo di sincope autonomica in quasi tutti i pazienti. Questo facilita una terapia personalizzata e più efficace per prevenire le ricadute.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andrea Ungar

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