Come si misura la pressione arteriosa
La pressione arteriosa indica la forza con cui il sangue spinge contro le pareti delle arterie. Si misura con uno strumento chiamato sfigmomanometro, che può essere usato dal medico, a casa o in farmacia.
Cosa dice la ricerca sulle misurazioni in farmacia
Uno studio ha confrontato i valori della pressione presi in farmacia con quelli misurati in altri modi, come:
- il monitoraggio continuo per 24 ore, che registra la pressione durante tutta la giornata e la notte;
- le misurazioni fatte a casa;
- le misurazioni fatte dal medico.
Ecco cosa è emerso:
- La pressione misurata in farmacia è molto simile a quella registrata durante il giorno dal monitoraggio delle 24 ore, con una differenza molto piccola (circa 1,6 mmHg).
- La pressione in farmacia tende a essere un po' più alta rispetto alla media delle 24 ore, con una differenza di circa 7,8 mmHg.
- Le misurazioni in farmacia e a casa sono molto simili e non mostrano differenze significative.
- Il confronto tra misurazioni in farmacia e quelle fatte dal medico non ha dato risultati chiari a causa delle differenze tra gli studi analizzati.
Cosa significa per chi misura la pressione in farmacia
Questo studio suggerisce che i valori di pressione misurati in farmacia possono essere interpretati usando le stesse soglie che si usano per le misurazioni fatte a casa. In pratica, una pressione superiore a 135/85 mmHg misurata in farmacia potrebbe indicare la necessità di ulteriori controlli o attenzione.
In conclusione
Misurare la pressione in farmacia è un modo valido per tenere sotto controllo la propria salute. I valori ottenuti sono molto simili a quelli misurati a casa e abbastanza vicini a quelli registrati durante il giorno con il monitoraggio continuo. È importante però ricordare che ogni misurazione deve essere valutata nel contesto complessivo della salute e sempre con l'aiuto del proprio medico.