Che cosa è stato studiato
Un gruppo di ricercatori ha condotto uno studio chiamato TAP-IT per capire se fare la toracentesi presto, insieme alle cure mediche abituali, aiuti le persone con scompenso cardiaco acuto e accumulo di liquido nel torace (versamento pleurico).
Lo studio ha coinvolto 135 pazienti con un'età media di 81 anni, di cui un terzo donne. Tutti avevano una funzione cardiaca ridotta (frazione di eiezione ≤45%) e una quantità significativa di liquido nel torace, ma non troppo estesa.
Come è stato condotto lo studio
- I pazienti sono stati divisi in due gruppi in modo casuale.
- Un gruppo ha ricevuto la toracentesi precoce, cioè la rimozione del liquido con un piccolo tubo guidato dall'ecografia, oltre alla terapia medica standard.
- L'altro gruppo ha ricevuto solo la terapia medica standard.
Cosa si è misurato
Gli obiettivi principali erano:
- Il numero di giorni passati fuori dall'ospedale nei 90 giorni dopo la procedura.
- La durata del ricovero in ospedale.
- La mortalità entro 90 giorni.
Risultati principali
- Il gruppo con toracentesi ha trascorso in media 84 giorni fuori dall’ospedale, mentre il gruppo con solo terapia medica 82 giorni. Questa differenza non è risultata significativa.
- La mortalità a 90 giorni è stata la stessa in entrambi i gruppi, pari al 13%.
- La durata media del ricovero è stata simile, circa 5 giorni per entrambi i gruppi.
- Complicazioni gravi legate alla toracentesi sono state rare, circa l’1% delle procedure.
In conclusione
Nei pazienti con scompenso cardiaco acuto e liquido nel torace, fare la toracentesi presto non ha mostrato un miglioramento significativo nei risultati a breve termine rispetto alla sola terapia medica. La procedura è generalmente sicura, ma non sembra aumentare i giorni trascorsi a casa o ridurre la mortalità nei primi tre mesi.