CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 13/09/2017 Lettura: ~4 min

L’Algoritmo terapeutico per l’ipertensione arteriosa AIFA/SIIA

Fonte
Lorenzo Ghiadoni, Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, Università di Pisa

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Lorenzo Ghiadoni Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1179 Sezione: 32

Introduzione

È disponibile un nuovo strumento online creato dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) insieme alla Società Italiana dell'Ipertensione Arteriosa (SIIA). Questo algoritmo aiuta a gestire l’ipertensione arteriosa, una condizione molto comune che aumenta il rischio di malattie cardiache e ictus. Lo scopo è guidare medici e pazienti verso una terapia personalizzata e più efficace, migliorando la prevenzione e l’uso corretto dei farmaci.

Che cos’è l’algoritmo per l’ipertensione arteriosa

L’algoritmo è uno strumento online che aiuta a definire il percorso migliore per diagnosticare e curare l’ipertensione arteriosa. È stato sviluppato per migliorare la prevenzione delle malattie cardiovascolari, che sono spesso causate dalla pressione alta. L’ipertensione colpisce circa 6 milioni di italiani ed è uno dei principali fattori di rischio per infarto e ictus.

Come funziona l’algoritmo

Dal sito dell’AIFA è possibile accedere a un questionario che guida il medico nella diagnosi e nella scelta della terapia più adatta, basandosi sul profilo di rischio del paziente. La diagnosi si basa principalmente sulla misurazione della pressione arteriosa durante la visita medica, ma anche su misurazioni effettuate a casa o tramite un monitoraggio di 24 ore, che danno informazioni utili e complementari.

Come misurare correttamente la pressione a casa

  • Usare uno strumento automatico da braccio, non da polso.
  • Il bracciale deve essere della misura giusta per il braccio.
  • Fare almeno due misurazioni consecutive, a distanza di 1-2 minuti.
  • Misurare la pressione con il paziente seduto, dopo almeno 5 minuti di riposo, in un ambiente tranquillo.
  • Schiena e braccio devono essere ben supportati, e il bracciale posizionato all’altezza del cuore.
  • Misurare la pressione due volte al giorno, al mattino prima della terapia e alla sera, per almeno tre giorni consecutivi.
  • Annotare subito i valori con data e ora su un diario.

Come interpretare i valori della pressione

Il primo passo è valutare quanto sono alti i valori misurati:

  • Se la pressione è molto alta (oltre 180/110 mmHg), è importante rivolgersi subito a un centro specializzato per una diagnosi e cura approfondite.
  • Se la pressione è superiore a 140/90 mmHg, si parla di ipertensione e si può iniziare una terapia con farmaci.

Il ruolo del farmacista

Il farmacista può aiutare a escludere l’ipertensione da "camice bianco", cioè valori alti misurati solo in ambulatorio per ansia, controllando più volte la pressione e chiedendo informazioni sulle misurazioni a casa.

Scelta della terapia in base al grado di ipertensione

In base ai valori e al rischio individuale, l’algoritmo suggerisce:

  • Ipertensione di primo grado (140-159/90-99 mmHg): iniziare con un solo farmaco tra ACE inibitori, antagonisti dell’angiotensina II o calcio-antagonisti, per almeno 6-8 settimane.
  • Se la pressione resta alta, passare a una combinazione di due farmaci, ad esempio ACE inibitori con diuretici o calcio-antagonisti.
  • Se ancora non controllata, si può aggiungere un terzo farmaco formando una terapia tripla.
  • Ipertensione di secondo grado (160-179/100-109 mmHg): si consiglia di iniziare subito con una terapia combinata per ottenere risultati più rapidi e migliorare l’aderenza al trattamento.
  • Se la pressione non si controlla con la triplice terapia, è indicato rivolgersi a un centro specializzato.

Valutazione del rischio cardiovascolare

Prima di scegliere la terapia, è importante valutare il rischio complessivo di problemi cardiaci o vascolari. Questo include la ricerca di altre condizioni associate all’ipertensione, come il diabete o danni agli organi (cuore, reni, vasi sanguigni).

Per esempio, per controllare il cuore si può fare un elettrocardiogramma per verificare se il muscolo cardiaco è ingrossato, condizione che aumenta il rischio di eventi cardiovascolari. Alcuni farmaci sono più efficaci nel ridurre questo ingrossamento.

Importanza del controllo della pressione

Ridurre la pressione arteriosa è fondamentale per diminuire il rischio di infarto e ictus. Una terapia ben scelta e seguita può anche far regredire i danni al cuore e migliorare la salute generale.

In conclusione

L’algoritmo sviluppato da AIFA e SIIA è uno strumento utile per aiutare medici e pazienti a gestire l’ipertensione in modo personalizzato e sicuro. Seguendo le indicazioni per la misurazione della pressione e scegliendo la terapia più adatta in base al rischio individuale, si possono prevenire molte complicazioni cardiovascolari e migliorare la qualità della vita.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Lorenzo Ghiadoni

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA