Lo studio e i partecipanti
In uno studio sono stati coinvolti 176 adulti con un'età media di 57 anni, di cui il 43% donne. A tutti è stata misurata la pressione arteriosa in due modi:
- Misurazioni a casa per due settimane
- Monitoraggio continuo per 24 ore
Inoltre, è stato valutato il possibile danno agli organi causato dalla pressione alta, controllando due aspetti:
- La presenza di proteine nelle urine (albuminuria), segno di danno ai reni
- L'ingrossamento del cuore, in particolare del ventricolo sinistro, valutato con un elettrocardiogramma
Differenze tra le misurazioni
Per confrontare i valori presi a casa e quelli del monitoraggio di 24 ore, sono stati stabiliti due limiti di differenza importanti:
- 10 mmHg per la pressione massima (sistolica) e 5 mmHg per la minima (diastolica)
- 20 mmHg per la massima e 10 mmHg per la minima
Con questi limiti, si è osservato che:
- La pressione misurata a casa era più alta nel 52% dei casi con il limite più basso, e nel 19% con il limite più alto
- La pressione a casa era più bassa rispetto al monitoraggio nel 20% e nel 5% dei casi, rispettivamente
Caratteristiche delle persone con pressione più alta a casa
Chi aveva valori più alti di pressione a casa rispetto al monitoraggio di 24 ore tendeva a:
- Essere più anziano
- Avere un indice di massa corporea più alto (cioè un peso maggiore rispetto all'altezza)
- Avere una funzione renale leggermente ridotta
- Prendere più farmaci per la pressione alta
Significato delle differenze di pressione
Le differenze tra i valori misurati a casa e quelli del monitoraggio sono risultate stabili nel tempo, cioè ripetibili. Tuttavia, queste differenze non erano collegate al danno agli organi.
Al contrario, sia i valori della pressione misurata a casa sia quelli del monitoraggio di 24 ore erano associati al danno d’organo.
Indicazioni pratiche
Questi risultati confermano che entrambe le misurazioni, quella a casa e quella delle 24 ore, sono utili per valutare la pressione arteriosa.
Se però la differenza tra i due valori supera i 10 mmHg per la pressione massima e 5 mmHg per quella minima, è consigliabile fare riferimento ai valori ottenuti dal monitoraggio delle 24 ore, che forniscono un quadro più completo.
In conclusione
La pressione arteriosa misurata a casa e quella monitorata per 24 ore possono differire, ma entrambe sono importanti per capire la salute degli organi. Quando la differenza è significativa, è meglio considerare i dati del monitoraggio di 24 ore per una valutazione più precisa.