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Articolo per pazienti Pubblicato: 25/09/2017 Lettura: ~2 min

Benefici e svantaggi di sacubitril/valsartan nell'insufficienza cardiaca

Fonte
AJC, 1 ottobre 2017, Volume 120, Numero 7, Pagine 1166–1170

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Fabio Valente Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo chiaro e semplice i vantaggi e gli svantaggi di un trattamento chiamato sacubitril/valsartan per le persone con insufficienza cardiaca, una condizione in cui il cuore fatica a pompare il sangue in modo efficace. L'obiettivo è aiutare a capire come questo farmaco può influire sulla salute e sulla qualità della vita.

Che cos'è il sacubitril/valsartan

Il sacubitril/valsartan è un farmaco usato per trattare l'insufficienza cardiaca, una malattia in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficiente. Questo farmaco è una combinazione di due sostanze che lavorano insieme per aiutare il cuore a funzionare meglio.

Benefici del sacubitril/valsartan nei pazienti con insufficienza cardiaca a bassa frazione di eiezione

La frazione di eiezione è una misura che indica quanto sangue il cuore riesce a spingere fuori ad ogni battito. Quando è bassa, significa che il cuore è indebolito.

Uno studio molto ampio, che ha coinvolto oltre 8.000 persone con questa condizione, ha mostrato che il sacubitril/valsartan può:

  • Ridurre il rischio di morte per qualsiasi causa.
  • Abbassare la probabilità di morte per problemi cardiaci.
  • Diminuire il numero di ricoveri in ospedale dovuti all'insufficienza cardiaca.
  • Ridurre le visite d'urgenza legate a problemi cardiaci.
  • Provocare meno effetti collaterali gravi che costringono a interrompere il trattamento.
  • Migliorare la qualità della vita rispetto ad altri farmaci come l'enalapril.

Per capire meglio l'efficacia, gli esperti usano un numero chiamato Numero Necessario per Trattare (NNT), che indica quante persone devono prendere il farmaco per evitare un evento negativo. Per esempio, un NNT di 35 significa che 35 persone devono essere trattate per prevenire una morte.

Risultati nei pazienti con frazione di eiezione conservata

Alcune persone hanno insufficienza cardiaca ma con una frazione di eiezione normale o quasi normale. In uno studio più piccolo con circa 300 pazienti, il sacubitril/valsartan non ha mostrato benefici maggiori rispetto al solo valsartan. In particolare, non ci sono state differenze importanti in termini di mortalità, problemi di salute o effetti collaterali.

In conclusione

Il sacubitril/valsartan è un trattamento efficace per chi ha insufficienza cardiaca con bassa frazione di eiezione. Aiuta a ridurre la mortalità, le ospedalizzazioni e migliora la qualità della vita. Tuttavia, nei pazienti con frazione di eiezione conservata, questo farmaco non sembra offrire vantaggi significativi rispetto ad altri trattamenti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Fabio Valente

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