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Articolo per pazienti Pubblicato: 25/09/2017 Lettura: ~3 min

La prevenzione dell’ipertensione diventa globale grazie alla salute digitale

Fonte
Gianfranco Parati, Dario Pellegrini, Università degli studi di Milano-Bicocca & Istituto Auxologico Italiano - Milano

Aggiornato il 04/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 1189 Sezione: 2

Introduzione

La prevenzione delle malattie legate all’ipertensione sta diventando sempre più globale e moderna grazie all’uso delle nuove tecnologie digitali. Questi strumenti aiutano a migliorare la gestione della pressione alta e la prevenzione delle malattie cardiovascolari, coinvolgendo pazienti e medici in modo semplice e innovativo.

Un incontro mondiale sull’ipertensione

Il 27° Meeting della Società Europea di Ipertensione (ESH) si è tenuto a Milano con oltre 2.400 partecipanti da 48 paesi. Questo evento ha avuto un respiro globale, con l’obiettivo di condividere conoscenze e sviluppare nuove strategie per combattere l’ipertensione e le malattie cardiovascolari.

La salute digitale e le nuove tecnologie

Un tema centrale del meeting è stato quello della Digital Health o Mobile Health, cioè l’uso di applicazioni per smartphone e tablet dedicate alla salute. Queste tecnologie aiutano a prevenire le malattie cardiovascolari e a migliorare la gestione dell’ipertensione.

In particolare, è stata presentata l’app ESH Care, sviluppata in collaborazione con la Società Italiana dell’Ipertensione Arteriosa e altri istituti scientifici. Questa app permette ai pazienti di registrare i propri valori di pressione arteriosa misurati a casa e di inviarli facilmente al medico. In questo modo, il medico può monitorare meglio la situazione e adattare la terapia in modo più rapido e personalizzato.

L’app include anche sezioni educative per aiutare i pazienti a capire meglio la loro condizione e a seguire le indicazioni terapeutiche. Questa soluzione è stata molto apprezzata dai partecipanti al congresso, sottolineando l’importanza di diffondere queste tecnologie a livello mondiale.

Gestione della fibrillazione atriale e ipertensione

Un’altra sessione importante ha riguardato la fibrillazione atriale, un disturbo del ritmo cardiaco molto comune nei pazienti con ipertensione. È stato evidenziato che molti di questi pazienti hanno un rischio elevato di ictus e che il controllo della pressione arteriosa è spesso insufficiente, con solo il 40% dei pazienti che raggiunge i valori consigliati.

Per questo motivo, la maggior parte di loro necessita di una terapia combinata con più farmaci, spesso tre o più, per gestire efficacemente la pressione e ridurre i rischi.

Stile di vita e riduzione del sale

Il congresso ha dedicato spazio anche all’importanza dello stile di vita, in particolare alla riduzione del sale nella dieta. Studi recenti hanno dimostrato che diminuire l’assunzione di sale di circa 1,7 grammi al giorno può abbassare la pressione arteriosa in modo simile all’effetto di uno o due farmaci.

Adesione alla terapia e nuove strategie tecnologiche

È stato sottolineato il ruolo delle nuove tecnologie, come le app e altri strumenti digitali, per migliorare l’adesione alla terapia e combattere l’ipertensione resistente, cioè quella difficile da controllare con i farmaci tradizionali.

Differenze tra uomini e donne nell’ipertensione

Un altro argomento discusso riguarda le differenze tra uomini e donne nella causa dell’ipertensione, nel rischio cardiovascolare e nella risposta ai farmaci. In particolare, sono state evidenziate le caratteristiche specifiche delle donne, che richiedono attenzione particolare nella gestione della loro pressione arteriosa.

La polipillola: una nuova possibile strategia

Infine, è stata presentata la polipillola, una compressa unica che contiene una combinazione a basso dosaggio di tre farmaci: acido acetilsalicilico, ACE-inibitore e statina. Questa soluzione potrebbe semplificare la terapia, migliorando la partecipazione del paziente e la gestione del rischio cardiovascolare.

Tuttavia, al momento mancano ancora studi clinici su larga scala che confermino la sua efficacia e sicurezza, quindi è necessario raccogliere ulteriori dati prima di raccomandarne l’uso diffuso.

In conclusione

Il meeting ha mostrato come la prevenzione e la gestione dell’ipertensione stiano evolvendo verso un approccio globale e digitale. Le nuove tecnologie, come le app per smartphone, possono aiutare pazienti e medici a comunicare meglio e a gestire la pressione arteriosa in modo più efficace. Inoltre, l’attenzione a stili di vita sani e a terapie semplificate può contribuire a ridurre i rischi cardiovascolari in tutto il mondo.

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