Che cosa significa intervenire al pronto soccorso
L’ipertensione è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è troppo alta. Se non controllata, può aumentare il rischio di problemi seri come infarti o ictus. Di solito, la pressione alta viene gestita dal medico di base, ma questo studio ha provato a intervenire già al pronto soccorso, cioè il reparto dove si va in caso di emergenza.
Come è stato fatto lo studio
Lo studio ha coinvolto 574 persone con pressione alta moderata, dimessi da un pronto soccorso negli Stati Uniti. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi:
- Un gruppo ha ricevuto il programma chiamato Education and mHealth Empowerment (E2), che includeva:
- Una breve consulenza con un farmacista o un infermiere esperto.
- Un kit per misurare la pressione a casa, collegato a un'app sul telefono.
- Messaggi di testo per aiutare a cambiare abitudini e prendersi cura della salute.
- Una prescrizione per un controllo successivo dal medico di base.
- L’altro gruppo ha ricevuto le normali istruzioni di dimissione senza questi supporti aggiuntivi.
I risultati dopo 6 mesi
Dopo sei mesi, chi aveva seguito il programma E2 ha mostrato una riduzione maggiore della pressione sanguigna rispetto agli altri. In particolare:
- La pressione sistolica, cioè il numero più alto della misurazione, è diminuita in media di quasi 5 millimetri di mercurio (mm Hg) in più rispetto al gruppo standard.
- Il 42,9% delle persone nel gruppo E2 ha raggiunto una pressione considerata normale (≤140/90 mm Hg), rispetto al 36,9% del gruppo con le istruzioni standard.
Anche se la differenza nella percentuale di persone con pressione normale non è risultata statisticamente significativa, i risultati indicano che un supporto multidisciplinare e tecnologico può aiutare a migliorare il controllo della pressione dopo la dimissione dal pronto soccorso.
In conclusione
Intervenire presto, già al pronto soccorso, con un programma che unisce consigli personalizzati, tecnologia per l’automisurazione e messaggi di supporto, può aiutare le persone con pressione alta a gestire meglio la loro condizione. Questo approccio potrebbe diventare una strategia importante per migliorare la salute di chi è a rischio.