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Articolo per pazienti Pubblicato: 13/05/2025 Lettura: ~2 min

Intervenire già al pronto soccorso per abbassare la pressione: un nuovo approccio funziona

Fonte
Prendergast H et al. JAMA Cardiol. 2025. doi:10.1001/jamacardio.2025.0675.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Martina Chiriacò Aggiornato il 31/01/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 907 Sezione: 7

Introduzione

È importante riconoscere e trattare l’ipertensione, cioè la pressione alta, fin da subito, anche quando si è al pronto soccorso. Un nuovo studio ha mostrato che un intervento speciale, che unisce consigli, tecnologia e supporto medico, può aiutare a migliorare il controllo della pressione arteriosa nei mesi successivi.

Che cosa significa intervenire al pronto soccorso

L’ipertensione è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è troppo alta. Se non controllata, può aumentare il rischio di problemi seri come infarti o ictus. Di solito, la pressione alta viene gestita dal medico di base, ma questo studio ha provato a intervenire già al pronto soccorso, cioè il reparto dove si va in caso di emergenza.

Come è stato fatto lo studio

Lo studio ha coinvolto 574 persone con pressione alta moderata, dimessi da un pronto soccorso negli Stati Uniti. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi:

  • Un gruppo ha ricevuto il programma chiamato Education and mHealth Empowerment (E2), che includeva:
    • Una breve consulenza con un farmacista o un infermiere esperto.
    • Un kit per misurare la pressione a casa, collegato a un'app sul telefono.
    • Messaggi di testo per aiutare a cambiare abitudini e prendersi cura della salute.
    • Una prescrizione per un controllo successivo dal medico di base.
  • L’altro gruppo ha ricevuto le normali istruzioni di dimissione senza questi supporti aggiuntivi.

I risultati dopo 6 mesi

Dopo sei mesi, chi aveva seguito il programma E2 ha mostrato una riduzione maggiore della pressione sanguigna rispetto agli altri. In particolare:

  • La pressione sistolica, cioè il numero più alto della misurazione, è diminuita in media di quasi 5 millimetri di mercurio (mm Hg) in più rispetto al gruppo standard.
  • Il 42,9% delle persone nel gruppo E2 ha raggiunto una pressione considerata normale (≤140/90 mm Hg), rispetto al 36,9% del gruppo con le istruzioni standard.

Anche se la differenza nella percentuale di persone con pressione normale non è risultata statisticamente significativa, i risultati indicano che un supporto multidisciplinare e tecnologico può aiutare a migliorare il controllo della pressione dopo la dimissione dal pronto soccorso.

In conclusione

Intervenire presto, già al pronto soccorso, con un programma che unisce consigli personalizzati, tecnologia per l’automisurazione e messaggi di supporto, può aiutare le persone con pressione alta a gestire meglio la loro condizione. Questo approccio potrebbe diventare una strategia importante per migliorare la salute di chi è a rischio.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò

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