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Articolo per pazienti Pubblicato: 27/10/2017 Lettura: ~2 min

Funzione dell'atrio destro e prognosi nell'ipertensione arteriosa polmonare idiopatica

Fonte
Michele D'Alto - Int J Cardiol. 2017 Dec 1;248:320-325. doi: 10.1016/j.ijcard.2017.08.047. Epub 2017 Aug 24.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rossella Vastarella Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega come la funzione dell'atrio destro del cuore possa aiutare a capire l'andamento della malattia in persone con ipertensione arteriosa polmonare idiopatica, una condizione che colpisce i polmoni e il cuore. Lo studio descritto ha esaminato come certi esami del cuore possano prevedere il rischio di peggioramento della malattia.

Che cos'è l'ipertensione arteriosa polmonare idiopatica (PAH)

La PAH è una malattia in cui la pressione nelle arterie dei polmoni è troppo alta senza una causa evidente. Questo porta a un lavoro maggiore per il cuore, in particolare per il lato destro, che pompa il sangue verso i polmoni.

Lo studio e i pazienti coinvolti

Lo studio ha coinvolto 104 pazienti, per lo più donne, con un'età media di 58 anni. Tutti avevano PAH idiopatica e sono stati sottoposti a esami ecocardiografici, che usano ultrasuoni per vedere il cuore e misurare la sua funzione.

Come è stata valutata la funzione dell'atrio destro

Si è usata una tecnica chiamata "strain" e "strain rate" (SR), che misura quanto bene si muove e si contrae l'atrio destro durante il battito cardiaco. Questi valori sono stati confrontati con altri esami e con l'andamento della malattia nel tempo.

Risultati principali

  • Circa il 29% dei pazienti ha mostrato un peggioramento clinico dopo circa 22 mesi.
  • Una funzione ridotta dell'atrio destro, misurata con il picco longitudinale SR, era legata a un maggior rischio di eventi cardiaci.
  • Altri fattori importanti erano l'area dell'atrio, la funzione del ventricolo destro, il cardiac index (che indica la quantità di sangue pompata dal cuore) e la saturazione di ossigeno nel sangue venoso.
  • Valori specifici di SR inferiori a certi limiti (<1,2 s-1 per l'atrio destro e <1 s-1 per il ventricolo destro) identificavano bene i pazienti con rischio maggiore di peggioramento.

Significato dei risultati

I pazienti con una funzione normale dell'atrio e del ventricolo destro avevano una sopravvivenza più lunga e un migliore stato clinico. Al contrario, chi aveva una funzione ridotta in queste aree mostrava una sopravvivenza più breve e un peggioramento più rapido della malattia.

In conclusione

La funzione dell'atrio destro, valutata con tecniche ecocardiografiche avanzate, è un indicatore importante per prevedere l'andamento della PAH idiopatica. Una funzione atriale più debole è associata a un rischio maggiore di peggioramento e a una prognosi meno favorevole.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella

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