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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/11/2017 Lettura: ~3 min

La misurazione della pressione arteriosa da personale sanitario non migliora l’identificazione dell’ipertensione

Fonte
AHA 2017 scientific session, Anaheim - California, USA.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega uno studio importante che ha analizzato come la pressione arteriosa (PA) viene misurata e se la presenza del personale sanitario durante la misurazione influisce sui risultati. I dati mostrano che non è tanto la presenza del medico o infermiere a fare la differenza, ma il modo corretto di misurare la pressione, con attenzione al riposo e alla tecnica.

Che cosa è stato studiato

Lo studio ha analizzato i dati di oltre 8.600 partecipanti presi dallo studio SPRINT, un grande progetto scientifico che ha confrontato due modi diversi di gestire l'ipertensione (pressione alta): uno con un trattamento più intenso e uno standard.

In particolare, si è valutato se la presenza o meno del personale sanitario nella stanza durante la misurazione della pressione influenzasse i valori rilevati e i risultati clinici.

Come è stata misurata la pressione

  • I partecipanti erano seduti e riposavano per 5 minuti prima della misurazione.
  • La pressione è stata misurata tre volte di seguito e poi è stata calcolata la media.
  • È stato usato un dispositivo automatico per misurare la pressione (Omron 907XL) in quasi tutti i casi.
  • I pazienti non dovevano parlare o scrivere durante la misurazione.

Categorie di partecipanti

I partecipanti sono stati divisi in quattro gruppi in base alla presenza del personale durante la misurazione:

  • Sempre soli (senza personale in stanza)
  • Mai soli (personale sempre presente)
  • Soltanto durante il periodo di riposo
  • Soltanto durante la misurazione della pressione

Risultati principali

  • Non è stata trovata una differenza significativa nei valori di pressione tra chi era solo e chi aveva il personale presente.
  • Il gruppo che ha ricevuto un trattamento più intenso ha raggiunto una pressione sistolica media di circa 120 mmHg, mentre il gruppo con trattamento standard aveva una pressione intorno a 135 mmHg, indipendentemente dalla presenza del personale.
  • Il trattamento intensivo ha ridotto il rischio di eventi cardiovascolari gravi (come infarto e ictus) e la mortalità, sia nei pazienti soli sia in quelli con personale presente.
  • Non c’è stata alcuna differenza significativa nei risultati clinici in relazione alla presenza del personale durante la misurazione.

Implicazioni per la pratica

Secondo gli autori, è molto più importante seguire correttamente le linee guida per la misurazione della pressione, che prevedono:

  • Un adeguato posizionamento del paziente
  • Un periodo di riposo di almeno 5 minuti prima della misurazione
  • Più misurazioni da mediare
  • L’uso di dispositivi automatici affidabili

La presenza del personale sanitario nella stanza durante la misurazione non sembra influenzare i risultati in modo significativo.

In conclusione

La misurazione della pressione arteriosa è più precisa e utile se viene eseguita con attenzione alle regole di base, come il riposo e l’uso di dispositivi automatici. La presenza o meno del personale sanitario durante la misurazione non cambia in modo significativo i valori ottenuti né i risultati clinici. È quindi importante seguire le linee guida raccomandate per migliorare la diagnosi e il trattamento dell’ipertensione.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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