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Articolo per pazienti Pubblicato: 24/11/2017 Lettura: ~2 min

Effetti di sacubitril/valsartan sul cuore e i vasi nelle persone con pressione alta

Fonte
Schmieder RE, et al. Eur Heart J. Epub ahead of print 2017, Sep 27. doi: 10.1093/eurheartj/ehx525.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La pressione alta può causare cambiamenti nel cuore e nei vasi sanguigni che aumentano il rischio di problemi cardiaci. Uno studio ha valutato come un farmaco chiamato sacubitril/valsartan possa aiutare a migliorare queste condizioni, confrontandolo con un altro farmaco usato per la pressione alta.

Che cosa è stato studiato

In persone con pressione alta, la parete dell'aorta (la grande arteria che esce dal cuore) può diventare più rigida. Questo porta a modifiche nel cuore, in particolare nel ventricolo sinistro, la parte del cuore che pompa il sangue al corpo. Questi cambiamenti aumentano il rischio di problemi cardiaci.

Lo studio ha confrontato due farmaci:

  • Sacubitril/valsartan, un farmaco che agisce su diversi meccanismi del cuore e dei vasi.
  • Olmesartan, un farmaco comunemente usato per la pressione alta.

114 persone con pressione alta e valori elevati di pressione differenziale (la differenza tra la pressione massima e minima) sono state divise in due gruppi, uno per ogni farmaco. L'età media era di circa 60 anni.

Cosa è stato misurato

Per valutare gli effetti dei farmaci, sono stati usati esami precisi:

  • Risonanza magnetica per misurare la massa del ventricolo sinistro e la capacità dell'aorta di allargarsi (distensibilità).
  • Misurazione della pressione centrale, cioè la pressione del sangue vicino al cuore, con uno strumento chiamato SphymoCor® XCEL.

Risultati principali

  • Il gruppo trattato con sacubitril/valsartan ha mostrato una maggiore riduzione della massa del ventricolo sinistro dopo 12 e 52 settimane rispetto al gruppo con olmesartan.
  • Questa riduzione è importante perché una massa ventricolare più alta è collegata a un rischio maggiore di problemi cardiaci.
  • Non ci sono state differenze significative tra i due gruppi nella capacità dell'aorta di allargarsi.
  • Il gruppo con sacubitril/valsartan ha avuto una maggiore diminuzione della pressione differenziale dopo 52 settimane.
  • Questi benefici sono risultati indipendenti dalla pressione arteriosa sistolica misurata durante il follow-up, cioè non dipendono solo dalla riduzione della pressione alta.

Cosa significa tutto questo

I risultati suggeriscono che sacubitril/valsartan può offrire un vantaggio nel migliorare le condizioni del cuore in persone con pressione alta, oltre al semplice abbassamento della pressione stessa. Questo può contribuire a ridurre il rischio di problemi cardiaci nel tempo.

In conclusione

Lo studio mostra che sacubitril/valsartan aiuta a ridurre i cambiamenti negativi nel cuore causati dalla pressione alta, in modo più efficace rispetto a un farmaco tradizionale come olmesartan. Questo effetto va oltre la semplice riduzione della pressione arteriosa, indicando un beneficio aggiuntivo per la salute del cuore.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi

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