CardioLink Salute • Contenuti informativi per pazienti
Articolo per pazienti Pubblicato: 21/05/2025 Lettura: ~2 min

Semaglutide orale e salute del cuore nel diabete di tipo 2 ad alto rischio

Fonte
Darren K. McGuire, et al. DOI: 10.1056/NEJMoa2501006.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Domenico Mario Giamundo Aggiornato il 31/01/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 907 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega i risultati di uno studio importante che ha valutato l'effetto di un farmaco chiamato semaglutide, assunto per bocca, su persone con diabete di tipo 2 che hanno anche un alto rischio di problemi al cuore o ai reni. Lo scopo è capire se questo farmaco può aiutare a ridurre eventi gravi come infarti o ictus, mantenendo un buon livello di sicurezza.

Che cos'è il semaglutide orale?

Il semaglutide orale è un farmaco che agisce su specifici recettori nel corpo, chiamati recettori del glucagone-simile peptide 1. Questi recettori aiutano a controllare il livello di zucchero nel sangue e possono avere effetti positivi sul cuore.

Lo studio condotto

Lo studio ha coinvolto 9.650 persone con diabete di tipo 2, tutte di almeno 50 anni, che avevano anche problemi al cuore, ai vasi sanguigni o ai reni. I partecipanti sono stati divisi in due gruppi in modo casuale:

  • un gruppo ha ricevuto semaglutide orale una volta al giorno, fino a una dose massima di 14 mg;
  • l'altro gruppo ha ricevuto un placebo, cioè una sostanza senza principio attivo.

Tutti hanno continuato a ricevere le cure standard per il diabete e le altre malattie.

Quali sono stati i risultati principali?

L'obiettivo principale era vedere quante persone avessero avuto eventi gravi legati al cuore, come:

  • morte per cause cardiovascolari;
  • infarto del cuore non fatale;
  • ictus non fatale.

Dopo circa 4 anni di osservazione, i risultati hanno mostrato che:

  • il 12,0% delle persone che assumevano semaglutide ha avuto almeno un evento grave;
  • il 13,8% di quelle che assumevano placebo ha avuto almeno un evento grave.

Ciò significa che chi assumeva semaglutide aveva un rischio ridotto del 14% di avere questi problemi rispetto a chi assumeva placebo.

Sicurezza del farmaco

Gli eventi avversi gravi (problemi seri legati al trattamento) sono stati simili nei due gruppi:

  • 47,9% nel gruppo semaglutide;
  • 50,3% nel gruppo placebo.

I disturbi allo stomaco o all'intestino sono stati leggermente più frequenti nel gruppo semaglutide (5,0% contro 4,4%), ma senza differenze significative.

In conclusione

Per le persone con diabete di tipo 2 e problemi al cuore o ai reni, il semaglutide orale può aiutare a ridurre il rischio di eventi gravi come infarti o ictus, mantenendo un buon profilo di sicurezza. Questo farmaco rappresenta quindi una possibilità importante da considerare nel trattamento di queste condizioni.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Domenico Mario Giamundo

Conversazione interattiva sul contenuto

discussione medico-scientifica con genIA