Che cos'è l'insufficienza cardiaca e come si classifica
L'insufficienza cardiaca significa che il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace. Per capire meglio la gravità, i medici misurano la frazione di eiezione (EF), che indica la percentuale di sangue che il cuore spinge fuori a ogni battito.
- Frazione di eiezione preservata (HFpEF): EF uguale o superiore al 50%, il cuore si contrae bene ma può avere altri problemi.
- Frazione di eiezione borderline (HFbEF): EF tra 41% e 49%, una situazione intermedia.
- Frazione di eiezione ridotta (HFrEF): EF pari o inferiore al 40%, il cuore pompa meno sangue del normale.
Cosa ha mostrato lo studio
Lo studio ha analizzato quasi 40.000 pazienti ricoverati per insufficienza cardiaca in 254 ospedali negli Stati Uniti tra il 2005 e il 2009. I pazienti erano divisi in base al tipo di funzione cardiaca come descritto sopra:
- 46% con EF preservata (HFpEF)
- 8,2% con EF borderline (HFbEF)
- 46% con EF ridotta (HFrEF)
La sopravvivenza mediana, cioè il tempo in cui metà dei pazienti è ancora in vita, è stata di circa 2 anni. Dopo aver considerato diversi fattori che possono influenzare i risultati, la mortalità a 5 anni è risultata simile in tutti e tre i gruppi.
Inoltre, il rischio combinato di morte o di dover tornare in ospedale era simile per tutti i tipi di funzione cardiaca.
Ri-ospedalizzazioni
I pazienti con EF ridotta o borderline avevano più probabilità di essere ricoverati nuovamente per problemi legati al cuore, compreso lo scompenso, rispetto a quelli con EF preservata.
Confronto con la popolazione generale
Rispetto alla popolazione generale degli Stati Uniti, i pazienti con insufficienza cardiaca hanno una sopravvivenza molto più bassa, indipendentemente dall'età o dal tipo di funzione cardiaca.
In conclusione
I pazienti ricoverati per insufficienza cardiaca, a prescindere dal tipo di funzione del cuore, hanno una sopravvivenza a 5 anni piuttosto bassa e un alto rischio di dover tornare in ospedale. Questi dati evidenziano l'importanza di migliorare le cure e il trattamento per chi soffre di questa condizione.