Che cosa significa imaging nello scompenso cardiaco
Durante un congresso medico a Lisbona nel 2017, il dottor Fontes Caravalho ha sottolineato quanto sia importante usare diverse tecniche di imaging per studiare il cuore nei pazienti con scompenso cardiaco.
Oltre la frazione di eiezione
La frazione di eiezione ventricolare sinistra è un dato che misura quanto bene il cuore pompa il sangue, ma non basta da solo. È importante anche valutare la deformazione del muscolo cardiaco usando una tecnica chiamata Speckle Tracking Imaging, che aiuta a capire meglio la funzione del cuore.
Funzione sistolica e diastolica
- La funzione sistolica indica la capacità del ventricolo sinistro di contrarsi e spingere il sangue fuori dal cuore.
- La funzione diastolica riguarda invece il modo in cui il ventricolo si rilassa e si riempie di sangue.
Entrambe queste funzioni devono essere valutate con tutte le tecniche di imaging disponibili, anche durante lo sforzo fisico, per capire meglio come funziona il cuore in situazioni diverse.
Valutazione durante lo sforzo
L’ecocardiogramma sotto sforzo, cioè l’esame del cuore mentre il paziente fa attività fisica, può essere molto utile per chi ha sintomi ma ha un cuore che sembra normale a riposo. Questo aiuta a scoprire problemi nascosti che si manifestano solo durante l’attività.
Importanza del ventricolo destro
Non bisogna dimenticare il ventricolo destro, che pompa il sangue verso i polmoni. Lo studio della sua funzione è importante soprattutto in casi particolari, come quello di un paziente con ipertensione e difficoltà a respirare durante lo sforzo. In questo caso, l’ecocardiogramma ha permesso di scoprire una malattia chiamata cardiomiopatia ipertrofica biventricolare, cioè un ispessimento anomalo del muscolo cardiaco che ostacola il flusso del sangue.
Ricerca della causa dello scompenso
La diagnosi di scompenso cardiaco non è mai definitiva senza capire la causa sottostante. L’ecocardiogramma aiuta a distinguere diverse malattie che possono causare sintomi simili, come:
- Amiloidosi (accumulo di proteine anomale nel cuore)
- Sarcoidosi (infiammazione che può colpire il cuore)
- Miocardio non-compatto (una particolare struttura del muscolo cardiaco)
Linee guida e appropriatezza
Esistono criteri specifici pubblicati nel 2016 che indicano quando è importante fare l’ecocardiografia per la diagnosi dello scompenso cardiaco acuto. Questi criteri aiutano i medici a scegliere il momento giusto per usare l’imaging.
In conclusione
L’imaging cardiaco, soprattutto quando si usano diverse tecniche insieme, è fondamentale per valutare con precisione la funzione del cuore nei pazienti con scompenso cardiaco. Questo aiuta a capire la causa dei sintomi e a migliorare la prognosi, cioè le possibilità di miglioramento, tanto quanto la terapia farmacologica.