Che cos’è la fibrillazione atriale subclinica
La fibrillazione atriale è un disturbo del ritmo del cuore che può aumentare il rischio di ictus. Quando questa aritmia non causa sintomi evidenti, si chiama subclinica, cioè nascosta o non riconosciuta.
Lo studio ASSERT-II
Uno studio chiamato ASSERT-II, svolto in Canada e Olanda, ha monitorato 256 persone di età pari o superiore a 65 anni che non avevano mai avuto fibrillazione atriale nota. Questi pazienti avevano almeno uno dei seguenti fattori di rischio:
- Punteggio CHA2DS2-VASc ≥ 2 (un sistema che valuta il rischio di ictus)
- Apnee notturne
- Indice di massa corporea superiore a 30 (obesità)
- Ingrandimento dell’atrio sinistro del cuore
Per monitorare il cuore, è stato impiantato un piccolo dispositivo sotto la pelle che registra l’attività elettrica del cuore per circa 16 mesi.
Risultati principali
- Il 34% dei pazienti ha avuto episodi di fibrillazione atriale nascosta della durata di almeno 5 minuti.
- In media, ogni paziente aveva circa 6 episodi, della durata media di poco più di un’ora.
- Un terzo degli episodi è comparso entro il primo mese di monitoraggio, e due terzi entro sei mesi.
- Il 22% dei pazienti ha avuto episodi di almeno 30 minuti, il 7% episodi di almeno 6 ore, e il 3% di almeno 24 ore.
Fattori che aumentano il rischio
- L’età avanzata: il rischio aumenta del 55% ogni 10 anni in più.
- L’ingrandimento dell’atrio sinistro: il rischio aumenta del 43% per ogni centimetro in più di dimensione.
- La pressione arteriosa bassa: il rischio diminuisce del 13% ogni aumento di 10 mmHg della pressione.
Inoltre, la fibrillazione atriale nascosta era più comune (39%) in persone con precedenti di ictus o problemi simili, e ancora più alta (52%) in chi aveva un volume atriale sinistro superiore a 74 ml.
Perché è importante
La fibrillazione atriale, anche se nascosta e senza sintomi, può aumentare il rischio di ictus. La terapia con anticoagulanti orali è efficace nel ridurre questo rischio nelle persone con fibrillazione atriale nota.
Quindi, trovare questi episodi nascosti in persone ad alto rischio potrebbe aiutare a prevenire l’ictus attraverso un trattamento tempestivo.
In conclusione
Lo studio mostra che molte persone anziane, anche senza sintomi o diagnosi precedenti di fibrillazione atriale, possono avere episodi nascosti di questa aritmia. Identificare questi casi con il monitoraggio può essere utile per prevenire complicazioni gravi come l’ictus, specialmente in chi ha fattori di rischio cardiovascolare.