Che cosa significa ipertensione secondo le nuove linee guida
Le nuove linee guida definiscono una persona ipertesa se la pressione arteriosa sistolica (il valore più alto) è uguale o superiore a 130 mmHg oppure se la pressione diastolica (il valore più basso) è uguale o superiore a 80 mmHg.
Questa definizione è più restrittiva rispetto a quella precedente, che considerava ipertesi valori più alti.
Classificazione aggiornata della pressione arteriosa
- Normale: pressione sistolica tra 120 e 129 mmHg e diastolica inferiore a 80 mmHg.
- Ipertensione di stadio 1: pressione sistolica tra 130 e 139 mmHg o diastolica tra 80 e 89 mmHg.
Il termine "pre-ipertensione" è stato eliminato perché in questa fascia di valori il rischio di problemi cardiovascolari è già significativamente aumentato.
Importanza della misurazione accurata
Le linee guida sottolineano quanto sia importante misurare la pressione in modo preciso e ripetuto, anche al di fuori dell'ambulatorio medico, per avere una valutazione più affidabile.
Strategie di trattamento basate sul rischio individuale
Il trattamento non si basa solo sui valori della pressione, ma anche sul rischio cardiovascolare complessivo della persona. Per esempio:
- Chi ha ipertensione di grado 1 e un rischio cardiovascolare elevato (almeno 10% di probabilità di eventi) dovrebbe iniziare la terapia farmacologica.
- Chi ha ipertensione di grado 1 ma basso rischio dovrebbe prima modificare lo stile di vita.
Importanza dello stile di vita
Le nuove linee guida raccomandano con forza di adottare abitudini sane, come:
- Perdere peso se necessario.
- Seguire una dieta equilibrata, come la dieta DASH, che aiuta a ridurre la pressione.
- Limitare il consumo di sale a meno di 1,5 grammi al giorno.
- Aumentare l'assunzione di potassio attraverso il cibo.
- Fare almeno 30 minuti di attività fisica moderata tre volte alla settimana.
- Limitare l'alcol a massimo due bevande al giorno per gli uomini e una per le donne.
Obiettivi di pressione più bassi
Per gli adulti, compresi quelli più anziani, l'obiettivo è mantenere la pressione arteriosa sotto i 130/80 mmHg. Studi recenti hanno dimostrato che trattare la pressione a questi livelli riduce il rischio di malattie cardiovascolari senza aumentare il rischio di effetti collaterali come cadute o svenimenti.
In conclusione
Le nuove linee guida del 2017 aggiornano la definizione di ipertensione, abbassando i valori considerati a rischio. Il trattamento è più personalizzato, basato non solo sulla pressione ma anche sul rischio di malattie cardiovascolari. Fondamentale è l'attenzione allo stile di vita per prevenire e gestire l'ipertensione in modo efficace e sicuro.