Che cos'è l'HFpEF?
Lo scompenso cardiaco con frazione di eiezione preservata (HFpEF) è una condizione in cui il cuore ha difficoltà a riempirsi di sangue, anche se la sua capacità di pompare rimane normale. Diagnosticarlo può essere complicato e richiede spesso molti esami.
Un approccio diagnostico più semplice
Uno studio recente ha proposto un metodo più semplice per riconoscere l'HFpEF, basato su due parametri iniziali:
- Le dimensioni dell’atrio sinistro, che è una parte del cuore che riceve il sangue dall’apparato respiratorio.
- I livelli dei peptidi natriuretici, sostanze chimiche nel sangue che aumentano quando il cuore è sotto stress.
In particolare, si misura il volume dell’atrio sinistro adattato all’altezza della persona (left atrial volume indexed for height, LAViH²). Se questo volume supera certi valori (più di 35,5 ml/m² in ritmo cardiaco normale o più di 38,6 ml/m² in presenza di fibrillazione atriale, un tipo di battito irregolare), insieme a livelli elevati di peptidi natriuretici, si può sospettare la presenza di HFpEF.
Come funziona il nuovo metodo diagnostico
Questo metodo, chiamato "LA/NP step", è stato testato su gruppi di pazienti con sospetto HFpEF. I risultati hanno mostrato:
- Identificazione corretta del 60% dei casi di HFpEF.
- Alta capacità di escludere chi non ha la malattia (specificità dell’88%).
- Elevata probabilità che chi risulta positivo abbia davvero HFpEF (valore predittivo positivo del 97%).
Questi risultati sono stati confermati anche in altri gruppi di pazienti, mantenendo una buona precisione.
Vantaggi dell'approccio semplificato
Usare questo primo controllo con il "LA/NP step" prima di eseguire esami più complessi e costosi ha permesso di ridurre significativamente il numero di pazienti che necessitano di ulteriori test, rendendo il percorso diagnostico più semplice e meno invasivo.
Inoltre, è possibile sostituire la misura del volume atriale con un'altra valutazione chiamata "strain di reservoir dell’atrio sinistro", ottenendo risultati simili.
In conclusione
Un semplice esame che valuta la dimensione dell’atrio sinistro e i livelli di peptidi natriuretici nel sangue può aiutare a riconoscere lo scompenso cardiaco con frazione di eiezione preservata in modo più rapido e meno complicato. Questo metodo può semplificare il percorso diagnostico, riducendo la necessità di esami più lunghi, costosi o invasivi.