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Articolo per pazienti Pubblicato: 26/05/2025 Lettura: ~2 min

Diagnosi semplificata dello scompenso cardiaco con frazione di eiezione preservata guardando l’atrio sinistro e i peptidi natriuretici

Fonte
ESC Heart Failure Congress 2025 - Weerts J et al. Eur J Heart Fail. 2025. doi: 10.1002/ejhf.3651.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione Aggiornato il 31/01/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 907 Sezione: 7

Introduzione

La diagnosi dello scompenso cardiaco con frazione di eiezione preservata (HFpEF) può essere difficile e richiede spesso esami complessi. Recenti studi mostrano che valutare solo due elementi iniziali può aiutare a semplificare questo processo, rendendolo più facile e meno invasivo.

Che cos'è l'HFpEF?

Lo scompenso cardiaco con frazione di eiezione preservata (HFpEF) è una condizione in cui il cuore ha difficoltà a riempirsi di sangue, anche se la sua capacità di pompare rimane normale. Diagnosticarlo può essere complicato e richiede spesso molti esami.

Un approccio diagnostico più semplice

Uno studio recente ha proposto un metodo più semplice per riconoscere l'HFpEF, basato su due parametri iniziali:

  • Le dimensioni dell’atrio sinistro, che è una parte del cuore che riceve il sangue dall’apparato respiratorio.
  • I livelli dei peptidi natriuretici, sostanze chimiche nel sangue che aumentano quando il cuore è sotto stress.

In particolare, si misura il volume dell’atrio sinistro adattato all’altezza della persona (left atrial volume indexed for height, LAViH²). Se questo volume supera certi valori (più di 35,5 ml/m² in ritmo cardiaco normale o più di 38,6 ml/m² in presenza di fibrillazione atriale, un tipo di battito irregolare), insieme a livelli elevati di peptidi natriuretici, si può sospettare la presenza di HFpEF.

Come funziona il nuovo metodo diagnostico

Questo metodo, chiamato "LA/NP step", è stato testato su gruppi di pazienti con sospetto HFpEF. I risultati hanno mostrato:

  • Identificazione corretta del 60% dei casi di HFpEF.
  • Alta capacità di escludere chi non ha la malattia (specificità dell’88%).
  • Elevata probabilità che chi risulta positivo abbia davvero HFpEF (valore predittivo positivo del 97%).

Questi risultati sono stati confermati anche in altri gruppi di pazienti, mantenendo una buona precisione.

Vantaggi dell'approccio semplificato

Usare questo primo controllo con il "LA/NP step" prima di eseguire esami più complessi e costosi ha permesso di ridurre significativamente il numero di pazienti che necessitano di ulteriori test, rendendo il percorso diagnostico più semplice e meno invasivo.

Inoltre, è possibile sostituire la misura del volume atriale con un'altra valutazione chiamata "strain di reservoir dell’atrio sinistro", ottenendo risultati simili.

In conclusione

Un semplice esame che valuta la dimensione dell’atrio sinistro e i livelli di peptidi natriuretici nel sangue può aiutare a riconoscere lo scompenso cardiaco con frazione di eiezione preservata in modo più rapido e meno complicato. Questo metodo può semplificare il percorso diagnostico, riducendo la necessità di esami più lunghi, costosi o invasivi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione

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