Che cosa è stato studiato
I ricercatori hanno analizzato i dati di 13.551 pazienti con ipertensione che assumevano già due farmaci: un ACE-inibitore o sartano (che aiutano a rilassare i vasi sanguigni) e un calcio-antagonista (che aiuta a ridurre la pressione). Tra questi pazienti, alcuni hanno aggiunto un beta-bloccante (un farmaco che rallenta il battito cardiaco) mentre altri hanno aggiunto un diuretico (che aiuta a eliminare il sale e l’acqua in eccesso dal corpo).
Cosa è stato confrontato
- Gruppo A + B + C: ACE-inibitore/sartano + beta-bloccante + calcio-antagonista
- Gruppo A + C + D: ACE-inibitore/sartano + calcio-antagonista + diuretico
Entrambi i gruppi sono stati seguiti per vedere chi aveva meno eventi come ictus, infarto, morte o altri problemi cardiovascolari gravi.
Risultati principali
- Non ci sono state differenze significative tra i due gruppi per quanto riguarda gli eventi cardiovascolari in generale.
- Nei pazienti con una storia di problemi al cervello (come l’ictus), chi aveva aggiunto un diuretico ha mostrato un rischio più basso di infarto rispetto a chi aveva aggiunto un beta-bloccante.
In conclusione
Per le persone con pressione alta che assumono già ACE-inibitori/sartani e calcio-antagonisti, aggiungere un diuretico può essere più vantaggioso rispetto a un beta-bloccante, soprattutto se hanno avuto problemi cerebrovascolari in passato. Questo aiuta a ridurre il rischio di infarto.