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Articolo per pazienti Pubblicato: 27/05/2025 Lettura: ~2 min

Studio SOGALDI-PEF: confronto tra dapagliflozin/spironolattone e dapagliflozin in insufficienza cardiaca con frazione di eiezione preservata o lievemente ridotta

Fonte
ESC Heart Failure Congress 2025.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione Aggiornato il 31/01/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 907 Sezione: 7

Introduzione

Questo studio ha valutato due trattamenti per pazienti con un certo tipo di insufficienza cardiaca. L'obiettivo era capire quale combinazione di farmaci potesse ridurre meglio lo stress sul cuore, mantenendo la sicurezza per i reni e l'equilibrio degli elementi nel sangue.

Che cosa è stato studiato

Lo studio SOGALDI-PEF ha coinvolto 108 pazienti con insufficienza cardiaca e una frazione di eiezione del cuore superiore al 40%. Questi pazienti avevano sintomi di gravità moderata e un livello elevato di una sostanza chiamata NT-proBNP, che indica lo stress del cuore.

I partecipanti hanno ricevuto due tipi di trattamento in momenti diversi: dapagliflozin da solo oppure dapagliflozin insieme a spironolattone, ciascuno per 12 settimane. Inizialmente era previsto anche un trattamento con solo spironolattone, ma è stato eliminato dopo nuovi risultati da altri studi.

Risultati principali

  • La combinazione di dapagliflozin e spironolattone ha ridotto di più il livello di NT-proBNP, segno di un migliore effetto sul cuore.
  • Più pazienti hanno avuto una diminuzione significativa (almeno del 20%) di questa sostanza con la terapia combinata rispetto a dapagliflozin da solo.

Effetti collaterali osservati

  • La terapia combinata ha causato un aumento del potassio nel sangue (iperkaliemia) nel 4,8% dei pazienti, rispetto allo 0,9% con solo dapagliflozin.
  • È stato osservato un peggioramento della funzione renale, con un calo importante della capacità dei reni di filtrare il sangue (declino del tasso di filtrazione glomerulare) nel 7,6% dei pazienti con la combinazione, contro il 2,9% con il solo dapagliflozin.
  • Più casi di pressione bassa (ipotensione) sono stati riportati con la terapia combinata (8,6% vs 3,8%).

Considerazioni sulla sicurezza

Questi risultati mostrano che aggiungere spironolattone a dapagliflozin può migliorare l'effetto sul cuore, ma richiede attenzione per possibili problemi ai reni e alterazioni degli elementi nel sangue, come il potassio.

In conclusione

Nei pazienti con insufficienza cardiaca e frazione di eiezione preservata o lievemente ridotta, la combinazione di dapagliflozin e spironolattone riduce meglio lo stress sul cuore rispetto a dapagliflozin da solo. Tuttavia, questo beneficio va bilanciato con un aumento del rischio di effetti collaterali legati ai reni e ai livelli di potassio nel sangue.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione

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