Che cosa significa aderire alla terapia
Aderenza terapeutica vuol dire che il paziente prende i farmaci esattamente come prescritti: nei tempi giusti, con le dosi corrette e per tutto il periodo indicato dal medico. Questo richiede un impegno attivo e una collaborazione tra paziente e medico.
Un paziente è considerato "aderente" quando assume almeno l’80% delle dosi previste. Tuttavia, a volte si possono verificare errori come dimenticare di prendere il farmaco, assumere dosi sbagliate o interrompere completamente la terapia per un certo tempo.
Perché è importante seguire la terapia
- La pressione alta è un fattore di rischio molto importante per malattie del cuore e dei vasi.
- Non seguire bene la terapia è la causa principale per cui i farmaci non funzionano come dovrebbero.
- La scarsa aderenza può portare a un aumento delle visite mediche, ricoveri e persino a un maggior rischio di malattie gravi e morte.
- In Italia, solo poco più della metà delle persone con pressione alta assume regolarmente i farmaci prescritti.
- Chi prende i farmaci con regolarità ha meno probabilità di avere problemi cardiovascolari.
Come migliorare l’aderenza alla terapia
Molti pazienti hanno bisogno di più di un farmaco per raggiungere i valori di pressione desiderati. Per questo, spesso si usano combinazioni di farmaci in un’unica compressa, che rendono più semplice seguire la terapia.
Il medico deve essere attento a prescrivere il trattamento giusto e a modificarlo se necessario, evitando la cosiddetta "inerzia terapeutica", cioè la mancata modifica della terapia anche quando serve.
È importante che il paziente sia coinvolto e capisca bene la sua condizione e l’importanza di prendere i farmaci regolarmente. Aiuti utili possono essere:
- Colloqui motivazionali con il medico o altri operatori sanitari.
- Promemoria tramite telefonate, messaggi o diari.
- Informazioni chiare sui benefici dei farmaci e sui possibili effetti collaterali.
- Attenzione a non cambiare spesso i farmaci o la loro confezione, soprattutto negli anziani o in chi prende molti farmaci.
Il ruolo del farmacista
Il farmacista è una figura importante perché spesso ha più contatti con il paziente e può rispondere a molte domande. Una buona comunicazione tra medico e farmacista aiuta a rafforzare la fiducia del paziente e a migliorare l’aderenza.
Se il farmacista nota qualcosa di strano nella prescrizione, dovrebbe consigliare al paziente di parlare con il medico o contattarlo direttamente, senza creare conflitti.
Il farmacista può anche spiegare bene le differenze tra farmaci di marca e generici, che a volte possono confondere il paziente e ridurre l’aderenza, soprattutto negli anziani o in chi ha difficoltà di memoria.
Studi hanno dimostrato che una collaborazione attiva tra medico e farmacista, anche telefonica, può migliorare molto la regolarità nell’assunzione dei farmaci.
In conclusione
Controllare bene la pressione alta è fondamentale per prevenire problemi di salute seri. Seguire correttamente la terapia è la chiave per ottenere questo risultato. Per farlo, è importante che medico, farmacista e paziente lavorino insieme, con un trattamento semplice, ben tollerato e chiaro. Solo così si può migliorare l’aderenza e proteggere la salute nel modo migliore.