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Articolo per pazienti Pubblicato: 15/02/2018 Lettura: ~2 min

L’iperuricemia aumenta il rischio di ipertensione nei pazienti con pre-ipertensione

Fonte
Kuwabara M et al. Hypertension. 2018 Jan;71(1):78-86. doi: 10.1161/HYPERTENSIONAHA.117.10370.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo semplice come livelli elevati di acido urico nel sangue, una condizione chiamata iperuricemia, possono aumentare il rischio di sviluppare ipertensione in persone che hanno già una pressione sanguigna leggermente alta, detta pre-ipertensione. Capire questi fattori aiuta a conoscere meglio la salute del cuore e dei vasi sanguigni.

Che cosa significa pre-ipertensione e iperuricemia

La pre-ipertensione è una condizione in cui la pressione del sangue è più alta del normale, ma non ancora abbastanza alta da essere considerata ipertensione vera e propria. L'iperuricemia indica invece un livello troppo alto di acido urico nel sangue, una sostanza che si forma quando il corpo scompone alcune sostanze chiamate purine.

Lo studio giapponese sui fattori di rischio

Un gruppo di ricercatori giapponesi ha seguito per 5 anni 3584 persone con pre-ipertensione per vedere quanti sviluppavano ipertensione e quali fattori potevano influenzare questo cambiamento.

Risultati principali

  • Il 25,3% dei partecipanti ha sviluppato ipertensione in 5 anni.
  • Non c’erano differenze significative tra uomini e donne nel rischio complessivo.
  • Le persone con iperuricemia avevano un rischio più alto di sviluppare ipertensione (30,7%) rispetto a chi aveva livelli normali di acido urico (24%).

Altri fattori che aumentano il rischio

Dopo aver considerato l’età, il sesso e altri fattori come il peso corporeo, il fumo, il consumo di alcol, il diabete, i problemi di colesterolo e la funzione renale, i ricercatori hanno identificato questi elementi come collegati a un aumento del rischio di ipertensione:

  • Età più avanzata
  • Sesso femminile
  • Indice di massa corporea (BMI) elevato, cioè sovrappeso o obesità
  • Pressione sanguigna già alta (sia la pressione massima che quella minima)
  • Presenza di iperuricemia

Perché è importante questa scoperta

Lo studio mostra che avere livelli alti di acido urico nel sangue può essere un segnale che aumenta la probabilità di passare da una pressione leggermente alta a una ipertensione vera e propria. Questo aiuta i medici e i pazienti a capire meglio quali persone potrebbero aver bisogno di più attenzione per prevenire problemi di pressione alta.

In conclusione

In sintesi, l’iperuricemia è un fattore che aumenta il rischio di sviluppare ipertensione in chi ha già una pressione sanguigna un po’ alta. Sono necessari ulteriori studi per capire se trattare l’iperuricemia possa aiutare a prevenire o ritardare l’insorgenza dell’ipertensione in questi pazienti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi

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