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Articolo per pazienti Pubblicato: 19/02/2018 Lettura: ~2 min

Fattori che influenzano la sopravvivenza a 5 anni dopo la procedura TAVI

Fonte
Zahn R et al. Heart. 2017 Dec;103(24):1970-1976. doi: 10.1136/heartjnl-2016-311004.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La procedura chiamata TAVI è un trattamento importante per persone anziane con un problema al cuore chiamato stenosi aortica. Questo studio ha esaminato quali fattori possono influenzare la sopravvivenza a lungo termine dopo la TAVI, per aiutare a scegliere meglio i pazienti che ne possono beneficiare.

Che cos'è la TAVI

La sostituzione aortica transcatetere (TAVI) è una procedura medica usata per trattare la stenosi aortica, una condizione in cui la valvola aortica del cuore si restringe, rendendo difficile il passaggio del sangue. Questa tecnica è particolarmente utile per i pazienti anziani che hanno sintomi legati a questa malattia.

Lo studio tedesco sul follow-up a lungo termine

Poiché la TAVI è una procedura relativamente nuova, non si conoscono ancora bene i risultati a lungo termine. Per questo, uno studio tedesco ha analizzato i dati di 1.378 pazienti seguiti per almeno 4,5 anni dopo la procedura, per capire come si sono evoluti nel tempo.

Risultati principali sulla sopravvivenza

  • La mortalità è stata del 21,8% dopo un anno dalla procedura.
  • Dopo 5 anni, la mortalità è salita al 59,1%, quindi la sopravvivenza è stata del 40,9%.
  • La probabilità di sopravvivenza a 5 anni era più alta nei pazienti con un punteggio EuroScore più basso, che indica un rischio operatorio minore.

Fattori che influenzano la sopravvivenza a 5 anni

Lo studio ha identificato diversi fattori che possono aumentare o ridurre il rischio di morte a lungo termine dopo la TAVI:

  • Sesso femminile: associato a un rischio minore di mortalità.
  • Insufficienza renale: peggiora la sopravvivenza.
  • Insufficienza mitralica moderata o grave prima della procedura: condizione in cui un'altra valvola del cuore non funziona bene.
  • Insufficienza aortica moderata o grave dopo la procedura: perdita di sangue dalla valvola sostituita.
  • Fibrillazione atriale: un tipo di battito cardiaco irregolare.
  • Stenosi aortica a basso gradiente: una forma particolare di restringimento della valvola.
  • Età avanzata e fragilità: fattori generali che aumentano il rischio.
  • Storia di infarto miocardico: precedenti problemi al cuore.
  • Procedura effettuata in urgenza o con accesso chirurgico: situazioni che indicano una maggiore complessità dell'intervento.

Importanza dei risultati

Alcuni di questi fattori, come l'insufficienza aortica residua o la scelta della tecnica usata per la procedura, possono essere modificati o migliorati. Conoscere questi elementi aiuta i medici a selezionare meglio i pazienti e a pianificare cure più adatte.

In conclusione

La TAVI è una procedura efficace per molti pazienti anziani con stenosi aortica, con una sopravvivenza del 40,9% a 5 anni. Questo studio ha identificato diversi fattori che influenzano la sopravvivenza a lungo termine, alcuni dei quali possono essere gestiti per migliorare i risultati.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi

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