Che cosa significa pressione sistolica e diastolica
La pressione arteriosa è la forza con cui il sangue spinge contro le pareti delle arterie. Si misura con due numeri:
- Pressione sistolica (SBP): il numero più alto, indica la pressione quando il cuore si contrae e spinge il sangue.
- Pressione diastolica (DBP): il numero più basso, indica la pressione quando il cuore è a riposo tra un battito e l'altro.
Lo studio SPRINT e i suoi risultati
Un gruppo di ricercatori negli Stati Uniti ha studiato 9.361 persone anziane con ipertensione e un rischio aumentato di malattie cardiovascolari. Hanno confrontato due modi di trattare la pressione alta:
- Trattamento intensivo: cercare di mantenere la pressione sistolica sotto 120 mmHg.
- Trattamento standard: mantenere la pressione sistolica sotto 140 mmHg.
Lo scopo era vedere se abbassare molto la pressione sistolica portasse a meno eventi cardiovascolari (come infarti o ictus), meno morti e meno problemi ai reni.
Il ruolo della pressione diastolica bassa
Al momento di iniziare il trattamento, la pressione diastolica media era circa 78 mmHg, ma alcune persone avevano valori più bassi, intorno a 61 mmHg. In generale, sia valori troppo bassi che troppo alti di pressione diastolica erano collegati a un rischio maggiore di problemi cardiovascolari, formando una curva a forma di U.
Tuttavia, il beneficio di abbassare intensamente la pressione sistolica non cambiava a seconda del valore iniziale della pressione diastolica. In altre parole, sia chi aveva una pressione diastolica bassa sia chi aveva valori più alti tra un battito e l'altro traeva vantaggio dal trattamento intensivo della pressione sistolica.
Cosa significa per il trattamento
- Abbassare la pressione sistolica in modo deciso può ridurre il rischio di eventi cardiovascolari anche in chi ha una pressione diastolica bassa.
- Il livello iniziale della pressione diastolica non modifica i benefici del trattamento intensivo sulla pressione sistolica.
- I risultati sono validi anche per la riduzione della mortalità e per prevenire problemi ai reni.
In conclusione
Una pressione diastolica bassa è associata a un rischio maggiore di problemi cardiovascolari, ma abbassare in modo intensivo la pressione sistolica porta benefici simili indipendentemente dal valore della pressione diastolica iniziale. Questo significa che il trattamento mirato a ridurre la pressione sistolica può essere utile anche in chi ha una pressione diastolica bassa.