Che cosa è stato studiato
Lo studio ha coinvolto 103 pazienti con un'età media di 68 anni. Questi pazienti hanno misurato la loro pressione arteriosa a casa. I ricercatori hanno poi tolto alcune misurazioni dai loro registri per creare versioni incomplete dei dati e hanno confrontato queste con i dati completi.
Come sono stati valutati i dati
Per ogni numero di misurazioni rimosse, è stata calcolata la percentuale di casi in cui la pressione arteriosa sistolica (il valore più alto) differiva di più di 5 mmHg rispetto ai dati completi.
Valori medi di pressione arteriosa
- Nei pazienti senza diabete: 131,9 ± 12,4 mmHg per la pressione sistolica e 75,5 ± 10,5 mmHg per la diastolica (il valore più basso).
- Nei pazienti con diabete: 135,5 ± 14,0 mmHg per la sistolica e 73,4 ± 8,2 mmHg per la diastolica.
Risultati principali
- Quando i registri contenevano 14 misurazioni, le differenze superiori a 5 mmHg rispetto ai dati completi sono state osservate nel 2,6% dei pazienti non diabetici e nel 3,7% dei diabetici.
- Con 21 misurazioni, queste differenze sono state molto rare: 0,1% sia nei non diabetici che nei diabetici.
- La sensibilità (capacità di identificare correttamente chi ha la pressione alta) e la specificità (capacità di identificare correttamente chi non ce l’ha) con 21 misurazioni erano molto alte: 95% e 98% nei non diabetici, 90% e 99% nei diabetici.
Cosa significa tutto questo
Più misurazioni si fanno a casa, più precisa è la valutazione della pressione arteriosa. Anche se alcune misurazioni non vengono registrate, un diario con almeno 21 misurazioni rimane un valido strumento per capire la pressione arteriosa e aiutare nella diagnosi.
In conclusione
Questo studio mostra che per avere una buona valutazione della pressione arteriosa a casa è importante raccogliere un numero sufficiente di misurazioni. Anche se il diario non è completo, avere almeno 21 misurazioni garantisce risultati affidabili per aiutare i medici a valutare la pressione arteriosa in modo efficace.