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Articolo per pazienti Pubblicato: 09/06/2025 Lettura: ~2 min

Glicemia a 1 ora: un segnale precoce per riconoscere il rischio di prediabete

Fonte
Abdul-Ghani M et al. Diabetes Care. 2024. doi:10.2337/dc24-2832.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Martina Chiriacò Aggiornato il 31/01/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 907 Sezione: 7

Introduzione

Capire in anticipo chi potrebbe sviluppare il prediabete è importante per prevenire questa condizione. Un semplice esame del sangue, fatto un’ora dopo aver bevuto una soluzione zuccherina, può aiutare a identificare chi ha un rischio più alto. Questo permette di intervenire prima che il problema peggiori.

Che cosa significa glicemia a 1 ora?

La glicemia a 1 ora è la misura dello zucchero nel sangue un’ora dopo aver bevuto una soluzione contenente glucosio, durante un test chiamato test orale da carico di glucosio (OGTT). Questo test serve a valutare come il corpo gestisce lo zucchero.

Perché è importante misurare la glicemia a 1 ora?

Uno studio su oltre 1500 adulti con glicemia normale ha mostrato che i valori di zucchero a 1 ora possono indicare chi ha più probabilità di sviluppare il prediabete nei successivi anni.

  • Le persone con valori di glicemia a 1 ora inferiori a 155 mg/dL avevano un rischio più basso (circa 22.5%) di diventare prediabetiche.
  • Chi aveva valori sopra 155 mg/dL aveva un rischio più alto (circa 42.5%).

Qual è la soglia più utile per riconoscere il rischio?

Gli esperti hanno individuato che un valore di 120 mg/dL a 1 ora è un buon punto di riferimento per identificare chi è a rischio:

  • Con questa soglia, il test riconosce correttamente il 61% delle persone a rischio (sensibilità).
  • Inoltre, esclude correttamente il 67% di chi non è a rischio (specificità).

Cosa succede a chi ha valori tra 120 e 155 mg/dL?

Chi si trova in questo intervallo e poi sviluppa prediabete mostra già segni di insulino-resistenza e altri cambiamenti legati alla sindrome metabolica, che sono condizioni che aumentano il rischio di malattie cardiache e diabete.

Per questo motivo, gli autori dello studio propongono di chiamare questa fase “pre-prediabete”, per sottolineare l’importanza di intervenire presto.

In conclusione

Misurare la glicemia a 1 ora durante il test di tolleranza al glucosio è un modo efficace per individuare chi ha un rischio più alto di sviluppare prediabete. Valori sopra 120 mg/dL indicano la necessità di prestare attenzione e considerare misure preventive. Riconoscere questa fase precoce, chiamata "pre-prediabete", può aiutare a proteggere la salute prima che compaiano problemi più gravi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Martina Chiriacò

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