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Articolo per pazienti Pubblicato: 02/05/2018 Lettura: ~2 min

La pressione sistolica misurata con il monitoraggio della pressione può prevedere la fibrillazione atriale a lungo termine

Fonte
Tikhonoff V. et al. Heart. Epub ahead of print 2018. doi: 10.1136/heartjnl-2017-312488.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La pressione arteriosa alta può influenzare il rischio di sviluppare problemi al cuore nel tempo. Uno studio ha esaminato come la pressione sistolica, cioè la pressione quando il cuore batte, misurata con un dispositivo che registra la pressione per 24 ore, possa aiutare a prevedere un tipo di aritmia chiamata fibrillazione atriale.

Che cosa è stato studiato

Un gruppo di ricercatori ha analizzato i dati di quasi 4.000 persone di età media intorno ai 43 anni, provenienti da cinque paesi europei. Alcuni di questi partecipanti assumevano farmaci per la pressione alta, mentre altri avevano forme particolari di ipertensione che si manifestano solo in certe situazioni.

Come è stata misurata la pressione

La pressione arteriosa è stata registrata durante il giorno e la notte usando un monitor che misura la pressione per 24 ore. Questo metodo permette di capire meglio come varia la pressione nel tempo rispetto a una singola misurazione dal medico.

Risultati principali

  • Durante circa 14 anni di osservazione, 143 persone hanno sviluppato fibrillazione atriale, un'aritmia del cuore.
  • Valori più alti di pressione sistolica, sia di giorno che di notte, erano legati a un aumento del rischio di questa aritmia.
  • In particolare, un aumento standard della pressione sistolica nelle 24 ore era associato a un aumento del rischio di fibrillazione atriale tra il 20% e il 27%.
  • Il "carico" di pressione sistolica alta, cioè la percentuale di tempo in cui la pressione era sopra 135 mmHg durante il giorno, era molto importante:
  • Chi aveva un carico basso (meno del 3% del tempo con pressione alta) aveva circa la metà del rischio di sviluppare fibrillazione atriale.
  • Chi aveva un carico alto (più del 38% del tempo con pressione alta) aveva un rischio aumentato del 46%.

Cosa significa tutto questo

Misurare la pressione sistolica con un monitor per 24 ore può aiutare a identificare chi ha un rischio maggiore di sviluppare fibrillazione atriale nel tempo. In particolare, chi ha una pressione alta per una buona parte della giornata potrebbe avere un rischio più elevato.

In conclusione

La pressione sistolica misurata con il monitoraggio continuo è un indicatore importante per prevedere la comparsa di fibrillazione atriale a lungo termine. Tenere sotto controllo questo valore può essere utile per valutare il rischio di questa condizione cardiaca.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi

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