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Articolo per pazienti Pubblicato: 29/05/2018 Lettura: ~2 min

L’obesità riduce la longevità e aumenta il rischio di malattie e mortalità cardiovascolare

Fonte
Khan SS - JAMA Cardiology. 2018; 3(4):280-287.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Essere obesi può influire negativamente sulla durata della vita e aumentare il rischio di malattie del cuore e dei vasi sanguigni. Questo è quanto emerge da uno studio che ha analizzato come il peso corporeo influisce sulla salute cardiovascolare e sulla longevità in diverse fasce d'età.

Che cosa significa essere obesi e come si misura

Il peso corporeo viene spesso valutato con l'indice di massa corporea (BMI), che si calcola dividendo il peso in chilogrammi per l'altezza in metri al quadrato. Un BMI tra 18,5 e 24,9 è considerato normale. Il sovrappeso corrisponde a un BMI tra 25 e 29,9, l'obesità tra 30 e 39,9, e l'obesità grave (o patologica) è un BMI pari o superiore a 40.

Lo studio e i suoi risultati principali

Ricercatori della Northwestern University di Chicago hanno analizzato dati raccolti tra il 1964 e il 2015 su quasi 191.000 adulti senza malattie cardiovascolari all'inizio dello studio. Questi partecipanti erano divisi in tre gruppi di età: giovani (20-39 anni), di mezza età (40-59 anni) e anziani (60-79 anni).

Durante il periodo di osservazione, sono stati registrati eventi come:

  • infarti e altre malattie del cuore (cardiopatie coronariche);
  • ictus;
  • insufficienza cardiaca;
  • altre cause di morte legate al cuore e ai vasi sanguigni.

Gli alti valori di BMI sono risultati associati a un aumento significativo del rischio di sviluppare queste malattie.

Rischi specifici per peso e sesso

  • Le persone di mezza età in sovrappeso avevano un rischio di malattie cardiovascolari aumentato del 21% negli uomini e del 32% nelle donne rispetto a chi ha un peso normale.
  • Chi era obeso aveva un rischio ancora più alto: 67% in più negli uomini e 85% in più nelle donne.
  • Per chi aveva obesità grave, il rischio cresceva fino a più del doppio o triplo.

Tra le malattie cardiovascolari, l'obesità era particolarmente legata all'insufficienza cardiaca, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace.

Impatto sugli anni vissuti con e senza malattie

Le persone in sovrappeso o obese tendevano a vivere più anni con malattie cardiovascolari rispetto a chi aveva un peso normale. Questo significa che non solo il rischio di ammalarsi è maggiore, ma anche che la qualità della vita può essere influenzata dalla presenza di queste malattie per un periodo più lungo.

Osservazioni in diverse età

Questi risultati sono stati simili anche nei gruppi più giovani e in quelli più anziani, confermando l'importanza del peso corporeo sulla salute del cuore in tutte le età adulte.

In conclusione

Essere obesi o in sovrappeso aumenta il rischio di malattie cardiovascolari e può ridurre la durata della vita. Inoltre, chi ha un peso elevato può vivere più anni con problemi al cuore rispetto a chi ha un peso normale. Questi dati sottolineano l'importanza di mantenere un peso sano per proteggere la salute cardiovascolare.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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