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Articolo per pazienti Pubblicato: 13/06/2025 Lettura: ~2 min

L’uso di farmaci per dormire e il rischio per il cuore in chi soffre d’insonnia

Fonte
Xie et al, European Journal of Preventive Cardiology, https://doi.org/10.1093/eurjpc/zwae263.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Andreina Carbone Aggiornato il 31/01/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 907 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega in modo chiaro e semplice i risultati di uno studio che ha valutato se alcuni farmaci usati per aiutare a dormire possono influenzare la salute del cuore in persone con insonnia. L’obiettivo è fornire informazioni utili e rassicuranti su questo argomento.

Che cosa sono gli agenti ipnotici?

Gli agenti ipnotici sono farmaci usati per aiutare le persone a dormire meglio. Tra questi ci sono due gruppi principali:

  • Benzodiazepine: un tipo di farmaco che agisce sul sistema nervoso per favorire il sonno.
  • Z-drug: un altro tipo di farmaco per il sonno, considerato spesso più recente e con effetti diversi.

Lo studio e cosa ha analizzato

Un gruppo di ricercatori ha studiato una grande raccolta di dati di persone con insonnia, seguite per circa 14 anni. Hanno confrontato chi usava regolarmente questi farmaci con chi non li usava, per vedere se ci fossero differenze nei problemi al cuore e nei rischi di eventi gravi come:

  • Malattie delle arterie coronariche (che possono causare infarti).
  • Insufficienza cardiaca (quando il cuore fatica a pompare sangue).
  • Ictus.
  • Morte per problemi cardiovascolari.

Risultati principali

  • L’uso di Z-drug non è stato collegato a un aumento del rischio di malattie del cuore, ictus o morte per problemi cardiaci.
  • Al contrario, l’uso di benzodiazepine è stato associato a un aumento del rischio di malattie coronariche, insufficienza cardiaca e morte per cause cardiovascolari.

Questi risultati sono stati confermati anche utilizzando diversi metodi statistici per essere sicuri che fossero affidabili.

Ulteriori conferme

Gli studiosi hanno anche usato un metodo chiamato randomizzazione mendeliana, che sfrutta informazioni genetiche per capire meglio le cause. Questo ha confermato che le Z-drug sembrano sicure per il cuore nella popolazione generale.

In conclusione

Lo studio mostra che non tutti i farmaci per dormire hanno lo stesso effetto sulla salute del cuore. Le benzodiazepine possono aumentare il rischio di problemi cardiaci, mentre le Z-drug non sembrano comportare questo rischio. Queste informazioni aiutano a comprendere meglio la sicurezza di questi farmaci in persone con insonnia.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Andreina Carbone

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