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Articolo per pazienti Pubblicato: 16/06/2025 Lettura: ~2 min

Dimenticate l'ischemia, è tutta una questione di placca!

Fonte
Kim MC et al. Eur Heart J. 2025. doi: 10.1093/eurheartj/ehaf273.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione Aggiornato il 31/01/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 907 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo parla di come trattare le placche nelle arterie del cuore che possono causare problemi, anche quando non bloccano il flusso del sangue in modo significativo. Viene spiegato uno studio che ha confrontato due modi di cura per queste placche, mostrando risultati importanti per la salute del cuore.

Che cosa sono le placche coronariche vulnerabili?

Le placche coronariche sono accumuli di grasso e altre sostanze nelle arterie del cuore. Alcune di queste placche sono chiamate vulnerabili perché possono rompersi facilmente e causare problemi seri, come infarti, anche se non bloccano molto il flusso del sangue.

Lo studio PREVENT

Lo studio PREVENT ha confrontato due tipi di trattamento in pazienti con placche vulnerabili che non riducono significativamente il flusso di sangue:

  • la angioplastica preventiva, cioè un intervento che apre l’arteria con un piccolo palloncino e spesso un tubicino chiamato stent;
  • la terapia medica ottimale, che consiste in farmaci e cambiamenti nello stile di vita.

Lo studio ha coinvolto 1.606 pazienti, di cui circa il 30% aveva il diabete.

I risultati principali

  • Dopo 2 anni, il numero di eventi gravi come morte cardiaca, infarto o ricovero per problemi al cuore è stato simile tra chi aveva il diabete e chi no.
  • L’angioplastica preventiva ha ridotto significativamente questi eventi rispetto alla sola terapia medica, sia nei pazienti diabetici che in quelli non diabetici.
  • Non è stata trovata una differenza importante nel beneficio dell’intervento tra chi aveva il diabete e chi no.

Cosa significa tutto questo?

Intervenire presto con l’angioplastica su placche vulnerabili, anche se non bloccano molto il flusso di sangue, può aiutare a prevenire problemi seri al cuore. Questo vale sia per le persone con diabete sia per chi non ce l’ha.

In conclusione

Le placche vulnerabili nelle arterie del cuore rappresentano un rischio importante, anche se non causano un blocco evidente. Lo studio PREVENT mostra che un intervento precoce con angioplastica può ridurre gli eventi cardiovascolari maggiori, indipendentemente dalla presenza di diabete. Questo suggerisce che la cura delle placche è fondamentale per proteggere la salute del cuore.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Vincenzo Castiglione

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