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Articolo per pazienti Pubblicato: 12/06/2018 Lettura: ~2 min

Un polimorfismo comune nel gene SCN5A è associato a cardiomiopatia dilatativa

Fonte
J Cardiovasc Med (Hagerstown). 2018 May 17. doi: 10.2459/JCM.0000000000000670. [Epub ahead of print].

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Rossella Vastarella Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega come una variazione genetica comune nel gene SCN5A possa essere collegata a una malattia del cuore chiamata cardiomiopatia dilatativa. L'obiettivo è chiarire questo legame in modo semplice e comprensibile.

Che cos'è il gene SCN5A e la cardiomiopatia dilatativa

Il gene SCN5A è una parte del nostro DNA che influisce sul funzionamento del cuore. La cardiomiopatia dilatativa (DCM) è una malattia in cui il cuore si ingrandisce e si indebolisce, rendendo più difficile pompare il sangue.

Lo studio e il polimorfismo genetico

In questo studio, i ricercatori hanno esaminato una variazione comune nel gene SCN5A chiamata polimorfismo p.H558R (identificato come rs1805124). Un polimorfismo è una piccola differenza nel DNA che può influenzare la salute.

Lo studio ha confrontato 185 persone con DCM (di vari tipi) e 251 persone senza la malattia, per vedere se questa variazione genetica fosse più frequente in chi ha la malattia.

Risultati principali

  • La variazione rs1805124 è risultata significativamente associata alla presenza di DCM.
  • Questa associazione è stata più forte nei pazienti con cardiomiopatia dilatativa familiare (cioè con una storia familiare della malattia).
  • Le persone con due copie della variante chiamata genotipo GG avevano un rischio aumentato di circa 7 volte di sviluppare la malattia rispetto a chi aveva altre varianti (genotipo AA).
  • L'analisi ha mostrato che chi ha il genotipo GG ha un rischio più alto di DCM rispetto a chi ha almeno una copia della variante A.
  • Non è stata trovata alcuna associazione tra questa variazione genetica e la DCM che si sviluppa dopo un problema di circolazione sanguigna al cuore (DCM post-ischemica).

Significato dello studio

Questi risultati indicano che la presenza di questa particolare variazione nel gene SCN5A può aumentare la predisposizione a sviluppare la cardiomiopatia dilatativa familiare. Questo aiuta a capire meglio i fattori genetici che possono contribuire a questa malattia complessa.

In conclusione

Una variazione comune nel gene SCN5A è collegata a un aumento del rischio di cardiomiopatia dilatativa, soprattutto nelle forme familiari della malattia. Questo studio aiuta a comprendere meglio come i geni possano influenzare la salute del cuore.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Rossella Vastarella

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