Che cosa significa pressione diastolica bassa
La pressione arteriosa diastolica è il valore più basso della pressione del sangue, misurato quando il cuore si rilassa tra un battito e l'altro. Un valore inferiore a 60 mmHg è considerato basso.
Lo studio e i suoi risultati
Ricercatori giapponesi hanno analizzato i dati di 3417 pazienti con insufficienza cardiaca con frazione di eiezione conservata (HFpEF), una forma di insufficienza cardiaca in cui il cuore pompa bene ma ha difficoltà a riempirsi di sangue. Tutti avevano la pressione arteriosa sotto controllo.
Nel corso di circa 3 anni, 881 pazienti hanno avuto eventi gravi come:
- morte per qualsiasi causa,
- infarto non fatale,
- ictus non fatale,
- ospedalizzazione per insufficienza cardiaca.
I risultati hanno mostrato che chi aveva una pressione diastolica inferiore a 60 mmHg aveva un rischio più che doppio di questi eventi rispetto a chi aveva una pressione diastolica tra 80 e 89 mmHg.
Anche chi aveva una pressione diastolica tra 60 e 69 mmHg presentava un rischio aumentato, seppur meno marcato.
Altri dettagli importanti
Il rischio maggiore era evidente soprattutto in pazienti con pressione sistolica (il valore più alto della pressione) pari o superiore a 120 mmHg. Invece, una pressione sistolica bassa con una pressione diastolica di almeno 70 mmHg non sembrava aumentare i rischi.
In conclusione
Una pressione arteriosa diastolica bassa può aumentare il rischio di eventi gravi nei pazienti con insufficienza cardiaca di tipo HFpEF. È importante monitorare entrambi i valori della pressione per valutare meglio la salute del cuore e i possibili rischi.