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Articolo per pazienti Pubblicato: 19/07/2018 Lettura: ~2 min

La bassa pressione diastolica può aumentare i rischi nei pazienti con insufficienza cardiaca

Fonte
Tetsuro Tsujimoto - IJC 2018, 263, 69-74.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega come una pressione arteriosa diastolica bassa possa influire sulla salute delle persone con insufficienza cardiaca, un problema che riguarda il cuore. È importante capire questi rischi per gestire meglio la malattia.

Che cosa significa pressione diastolica bassa

La pressione arteriosa diastolica è il valore più basso della pressione del sangue, misurato quando il cuore si rilassa tra un battito e l'altro. Un valore inferiore a 60 mmHg è considerato basso.

Lo studio e i suoi risultati

Ricercatori giapponesi hanno analizzato i dati di 3417 pazienti con insufficienza cardiaca con frazione di eiezione conservata (HFpEF), una forma di insufficienza cardiaca in cui il cuore pompa bene ma ha difficoltà a riempirsi di sangue. Tutti avevano la pressione arteriosa sotto controllo.

Nel corso di circa 3 anni, 881 pazienti hanno avuto eventi gravi come:

  • morte per qualsiasi causa,
  • infarto non fatale,
  • ictus non fatale,
  • ospedalizzazione per insufficienza cardiaca.

I risultati hanno mostrato che chi aveva una pressione diastolica inferiore a 60 mmHg aveva un rischio più che doppio di questi eventi rispetto a chi aveva una pressione diastolica tra 80 e 89 mmHg.

Anche chi aveva una pressione diastolica tra 60 e 69 mmHg presentava un rischio aumentato, seppur meno marcato.

Altri dettagli importanti

Il rischio maggiore era evidente soprattutto in pazienti con pressione sistolica (il valore più alto della pressione) pari o superiore a 120 mmHg. Invece, una pressione sistolica bassa con una pressione diastolica di almeno 70 mmHg non sembrava aumentare i rischi.

In conclusione

Una pressione arteriosa diastolica bassa può aumentare il rischio di eventi gravi nei pazienti con insufficienza cardiaca di tipo HFpEF. È importante monitorare entrambi i valori della pressione per valutare meglio la salute del cuore e i possibili rischi.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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