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Articolo per pazienti Pubblicato: 01/08/2018 Lettura: ~2 min

Effetti della denervazione delle arterie renali sul controllo della pressione sanguigna: risultati dello studio SPYRAL HTN-ON MED

Fonte
Kandzari DE et al. The Lancet. Epub ahead of print 2018. DOI: https://doi.org/10.1016/S0140-6736(18)30951-6.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

La denervazione delle arterie renali è una procedura che potrebbe aiutare a ridurre la pressione alta in persone che non rispondono bene ai farmaci. Uno studio internazionale ha valutato quanto questa tecnica sia efficace e sicura in pazienti con pressione alta difficile da controllare.

Che cos'è la denervazione delle arterie renali

La denervazione delle arterie renali è una procedura che mira a interrompere i segnali nervosi nelle arterie che portano sangue ai reni. Questo può aiutare a ridurre la pressione sanguigna in persone con ipertensione resistente, cioè che non riescono a tenere sotto controllo la pressione nonostante l'uso di farmaci.

Lo studio SPYRAL HTN-ON MED

Questo studio è stato condotto in 25 centri di diversi paesi, tra cui Germania, Giappone, Stati Uniti, Austria, Australia e Grecia. Ha coinvolto 467 pazienti con pressione alta non controllata, nonostante l'assunzione di 1-3 farmaci per almeno 6 settimane.

Come è stato organizzato lo studio

  • I pazienti avevano una pressione sistolica (la pressione massima) tra 150 e 180 mmHg e una pressione diastolica (la pressione minima) di almeno 90 mmHg.
  • La pressione è stata misurata anche durante 24 ore per avere un quadro più preciso.
  • I partecipanti sono stati divisi in due gruppi: uno ha ricevuto la denervazione delle arterie renali, l'altro un trattamento simulato (finto intervento).
  • Solo il medico che eseguiva la procedura sapeva a quale gruppo apparteneva il paziente, mentre né il paziente né il medico che valutava la pressione lo sapevano.

Risultati principali

Dopo 6 mesi, nel gruppo che ha ricevuto la denervazione si è osservata una riduzione significativa della pressione sanguigna, sia nelle misurazioni cliniche che in quelle effettuate durante le 24 ore:

  • Pressione sistolica nelle 24 ore: diminuzione media di 7 mmHg
  • Pressione diastolica nelle 24 ore: diminuzione media di 4,3 mmHg
  • Pressione sistolica clinica: diminuzione media di 6,6 mmHg
  • Pressione diastolica clinica: diminuzione media di 4,2 mmHg

Queste riduzioni erano maggiori rispetto al gruppo che ha ricevuto il trattamento simulato.

Sicurezza e aderenza alla terapia

Non sono stati osservati eventi avversi gravi in nessuno dei due gruppi. Tuttavia, solo il 60% dei pazienti ha seguito correttamente la terapia farmacologica durante lo studio, un dato importante da considerare.

In conclusione

La denervazione delle arterie renali può ridurre in modo significativo la pressione sanguigna in persone con ipertensione difficile da controllare, senza causare effetti collaterali gravi. È importante però ricordare che molti pazienti non seguono sempre bene la terapia con i farmaci, e questo può influenzare i risultati.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi

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