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Articolo per pazienti Pubblicato: 03/08/2018 Lettura: ~2 min

Un nuovo metodo di screening aumenta la diagnosi di miocardite di 6,3 volte

Fonte
JACC Heart Fail. 2018 Jul;6(7):573-579. doi: 10.1016/j.jchf.2018.03.002. Epub 2018 Jun 6.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Un gruppo di ricercatori svizzeri ha studiato un nuovo modo per identificare la miocardite, una infiammazione del cuore. Hanno scoperto che usando una tecnica di imaging più sistematica, è possibile riconoscere molti più casi rispetto al passato. Questo aiuta a capire meglio quanto sia comune questa condizione.

Che cos'è la miocardite e perché è difficile da diagnosticare

La miocardite è un'infiammazione del muscolo cardiaco che può causare sintomi simili a quelli di un attacco di cuore, come dolore al petto. Spesso però è difficile da riconoscere perché i suoi segni possono essere simili ad altre malattie cardiache.

Come è stato condotto lo studio

I ricercatori dell'Università di Zurigo hanno esaminato pazienti con sintomi simili all'angina (dolore al petto), un aumento di una sostanza nel sangue chiamata troponina T ad alta sensibilità (che indica danno al cuore) e senza malattie significative delle arterie coronarie.

Hanno confrontato due periodi:

  • 2015: solo i pazienti con una probabilità clinica moderata o alta di miocardite sono stati sottoposti a risonanza magnetica cardiaca (RMNc), un esame che aiuta a vedere l'infiammazione nel cuore.
  • 2016: la RMNc è stata eseguita su tutti i pazienti con questi sintomi, indipendentemente dalla probabilità clinica.

I risultati principali

  • Nel 2015, su 521 pazienti con sintomi di angina e aumento della troponina, 88 hanno fatto la RMNc e 4 di questi (5%) sono risultati positivi per miocardite.
  • Nel 2016, su 1.267 pazienti con gli stessi sintomi, 199 hanno fatto la RMNc e 26 (13%) sono risultati positivi.

Questo significa che usando la RMNc in modo più esteso, la diagnosi di miocardite è aumentata di circa 6,3 volte rispetto al metodo precedente.

Perché è importante

Questi risultati mostrano che la miocardite è probabilmente più comune di quanto si pensasse. Usare la risonanza magnetica cardiaca in modo sistematico può aiutare a identificare meglio questa condizione e a gestirla in modo più adeguato.

In conclusione

Un nuovo metodo di screening basato sulla risonanza magnetica cardiaca ha permesso di scoprire molti più casi di miocardite rispetto al passato. Questo aiuta a comprendere meglio l'incidenza di questa malattia e può migliorare la cura dei pazienti con sintomi simili all'angina ma senza malattie coronariche evidenti.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Dott. Giuseppe Marazzi

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