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Articolo per pazienti Pubblicato: 09/08/2018 Lettura: ~2 min

Cosa significa l’ipertensione sistolica isolata nei giovani

Fonte
Palatini P et al. J Hypertens 2018 Jul 12 doi: 10.1097/HJH.0000000000001754.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Mauro Contini Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 1185 Sezione: 52

Introduzione

Questo testo spiega in modo semplice cosa vuol dire avere l’ipertensione sistolica isolata quando si è giovani. È importante capire se questa condizione può portare a problemi di salute in futuro e se serve un trattamento. Le informazioni si basano su uno studio scientifico che ha seguito molte persone giovani per diversi anni.

Che cos’è l’ipertensione sistolica isolata?

L’ipertensione sistolica isolata significa che la pressione alta riguarda solo il valore massimo della pressione arteriosa (chiamato pressione sistolica), mentre quello minimo (pressione diastolica) è normale.

Questa condizione può essere osservata in persone giovani, ma il suo significato non è sempre chiaro.

Lo studio e cosa ha valutato

Un gruppo di ricercatori ha esaminato 1206 persone tra i 18 e i 45 anni usando un dispositivo chiamato Holter pressorio, che misura la pressione arteriosa per 24 ore durante le attività quotidiane.

Le persone sono state divise in quattro gruppi secondo i risultati:

  • Normotesi: pressione normale (269 persone)
  • Ipertensione sistolica isolata: solo la pressione massima alta (209 persone)
  • Ipertensione diastolica isolata: solo la pressione minima alta (277 persone)
  • Ipertensione sisto-diastolica: entrambe le pressioni alte (451 persone)

Risultati principali

  • Le persone con ipertensione sistolica isolata erano in media più giovani, più attive, avevano battito cardiaco più basso e livelli di colesterolo più bassi.
  • Dopo circa 7 anni, il 61,1% di tutti i partecipanti ha sviluppato ipertensione che richiedeva un trattamento con farmaci.
  • Chi aveva ipertensione sistolica isolata non ha mostrato un aumento significativo del rischio di sviluppare ipertensione grave rispetto a chi aveva la pressione normale.
  • Al contrario, chi aveva ipertensione diastolica isolata o sisto-diastolica aveva un rischio più alto e significativo di dover iniziare una terapia farmacologica.

Un dettaglio importante

Tra le persone con ipertensione sistolica isolata, chi aveva valori elevati della pressione arteriosa media durante la misurazione con Holter aveva un rischio più alto di sviluppare ipertensione grave. Chi invece aveva una pressione media normale non mostrava questo aumento del rischio.

In conclusione

Nei giovani sotto i 45 anni, avere solo l’ipertensione sistolica isolata non significa automaticamente un rischio maggiore di sviluppare una forma di ipertensione che richiede farmaci.

Il fattore importante è se la pressione media misurata durante la giornata è alta o normale. Solo se è alta, c’è un rischio maggiore di dover iniziare una cura farmacologica in futuro.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Mauro Contini

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