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Articolo per pazienti Pubblicato: 04/09/2018 Lettura: ~2 min

Valore predittivo di età, creatinina e frazione d’eiezione nei pazienti con sindrome coronarica acuta: lo score ACEF

Fonte
Stähli BE et al. Int J Cardiol. Epub ahead of print, 2018. doi: 10.1016/j.ijcard.2018.05.134.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
Contenuti derivati da testi redatti da Medici specialisti in ambito cardiovascolare, adattati usando un linguaggio semplice per aiutarti a capire meglio la tua salute
Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Questo testo spiega come un semplice punteggio chiamato score ACEF possa aiutare a prevedere i rischi di salute in pazienti con sindrome coronarica acuta, una condizione grave del cuore. Il punteggio si basa su tre elementi facilmente misurabili: l'età, la creatinina nel sangue e la frazione d'eiezione del cuore.

Che cos'è lo score ACEF?

Lo score ACEF è un sistema di calcolo che considera tre fattori importanti per valutare il rischio nei pazienti con problemi cardiaci:

  • Età (in anni)
  • Creatinina nel sangue, che indica la funzione dei reni
  • Frazione d’eiezione, cioè la capacità del cuore di pompare il sangue

La formula usata è: età diviso la frazione d’eiezione, con l’aggiunta di 1 se la creatinina è superiore a 176 μmol/L.

Come è stato studiato lo score ACEF

Lo score è stato inizialmente creato per pazienti con malattia coronarica che dovevano sottoporsi a un intervento chirurgico chiamato bypass aorto-coronarico. Tuttavia, i dati sul suo uso in pazienti con sindrome coronarica acuta (SCA) trattati con un altro tipo di procedura chiamata rivascolarizzazione percutanea erano limitati.

Per questo, uno studio ha analizzato 1901 pazienti con SCA, suddividendoli in tre gruppi in base al loro punteggio ACEF:

  • Basso rischio: punteggio ≤ 1.45
  • Rischio intermedio: punteggio tra 1.45 e 2.0
  • Alto rischio: punteggio > 2.0

Cosa è stato osservato

Lo studio ha valutato la mortalità per qualsiasi causa entro un anno e altri eventi gravi come:

  • Infarto non fatale
  • Nuova procedura di rivascolarizzazione
  • Trombosi dello stent (coagulo nel dispositivo impiantato)
  • Ictus o attacco ischemico transitorio (TIA)

I risultati hanno mostrato che la mortalità aumentava significativamente con l’aumentare del punteggio ACEF:

  • 1.6% nel gruppo a basso rischio
  • 5.6% nel gruppo a rischio intermedio
  • 23.0% nel gruppo ad alto rischio

Inoltre, lo score ACEF era collegato a un aumento del rischio di morte, di eventi cardiaci e cerebrovascolari maggiori, e di ictus o TIA entro un anno.

Confronto con altri metodi

Lo score ACEF ha mostrato un valore predittivo simile a quello di un altro sistema chiamato score GRACE, già usato per valutare il rischio nei pazienti con problemi cardiaci.

Perché è importante lo score ACEF

Questo punteggio è semplice da calcolare e può essere usato facilmente nella pratica medica per aiutare a capire quali pazienti con sindrome coronarica acuta hanno un rischio maggiore di eventi gravi. In questo modo, può supportare i medici nel prendere decisioni più informate.

In conclusione

Lo score ACEF, basato su età, creatinina e frazione d’eiezione, è uno strumento utile e semplice per prevedere il rischio di morte e altri eventi gravi in pazienti con sindrome coronarica acuta. Può aiutare a identificare chi necessita di maggiore attenzione durante la cura.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi

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