Che cosa ha studiato la ricerca
Lo studio, condotto all'Università di Göteborg in Svezia, ha coinvolto uomini di 50 anni seguiti per 21 anni. I ricercatori hanno chiesto loro quanto dormivano in media e hanno monitorato la comparsa di problemi cardiaci come infarto, ictus o insufficienza cardiaca.
Come sono stati divisi i partecipanti
Gli uomini sono stati divisi in quattro gruppi in base alle ore di sonno dichiarate:
- 5 ore o meno
- 6 ore
- 7-8 ore (considerate normali)
- più di 8 ore
Risultati principali
- Chi dormiva 5 ore o meno aveva il doppio del rischio di sviluppare malattie cardiovascolari entro i 71 anni rispetto a chi dormiva 7-8 ore.
- Questo rischio aumentato rimaneva anche dopo aver considerato altri fattori come obesità, diabete, fumo e scarsa attività fisica.
- Chi dormiva poco tendeva ad avere più spesso pressione alta, diabete, obesità e fumo.
Cosa significa questo per la salute
Secondo gli autori, dormire poco a 50 anni è associato a un rischio di problemi cardiaci simile a quello causato dal fumo o dal diabete. Anche se lo studio non dimostra che dormire poco causi direttamente queste malattie, suggerisce che il sonno è un aspetto importante della salute da non trascurare.
In conclusione
Questo studio evidenzia che dormire meno di 5 ore a notte a 50 anni può raddoppiare il rischio di malattie del cuore e dei vasi sanguigni. Mantenere un sonno adeguato è quindi un elemento importante per la salute cardiovascolare nel lungo periodo.