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Articolo per pazienti Pubblicato: 13/09/2018 Lettura: ~2 min

L'ipertensione in età adulta aumenta il rischio di demenza anche per valori sistolici tra 130 e 140 mmHg

Fonte
Abell JG, et al. European Heart Journal, Volume 39, Issue 33, 1 September 2018, Pages 3119-25.

Autore articolo originale:👨‍⚕️ Giulia Rivasi Aggiornato il 03/02/2026

Informazioni rapide
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Categoria: 919 Sezione: 7

Introduzione

Alcuni studi hanno mostrato che avere la pressione alta in età adulta può aumentare il rischio di sviluppare la demenza in età avanzata. Questo testo spiega i risultati di una ricerca importante che ha valutato come la pressione arteriosa misurata a diverse età influisce su questo rischio.

Che cosa significa ipertensione e demenza

L'ipertensione è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è più alta del normale. La pressione si misura con due valori: sistolica (quando il cuore si contrae) e diastolica (quando il cuore si rilassa). La demenza è una condizione che porta a un declino delle funzioni mentali, come la memoria e il pensiero.

Lo studio Whitehall II

Questo studio ha seguito 8639 persone misurando la loro pressione arteriosa a 50, 60 e 70 anni, e ha monitorato chi ha sviluppato la demenza fino al 2017.

Risultati principali

  • Avere una pressione sistolica (il valore più alto) di 130 mmHg o più a 50 anni è associato a un rischio maggiore di demenza in futuro.
  • Questo rischio non è risultato significativo per le misurazioni fatte a 60 o 70 anni.
  • Non è stata trovata alcuna relazione tra la pressione diastolica (il valore più basso) e la demenza.
  • Più a lungo si ha una pressione sistolica alta (≥130 mmHg) tra i 45 e i 61 anni, maggiore è il rischio di demenza.
  • Il rischio aumenta anche in persone senza altre malattie cardiache o ictus.

Cosa significa per la salute

Questi risultati indicano che anche valori di pressione sistolica tra 130 e 140 mmHg, considerati leggermente elevati ma spesso non trattati come ipertensione, possono aumentare il rischio di demenza se presenti intorno ai 50 anni.

Questo è importante perché le linee guida più recenti raccomandano di considerare come limite per l'ipertensione proprio 130 mmHg, più basso rispetto al passato.

In conclusione

Tenere sotto controllo la pressione arteriosa fin dalla mezza età è importante per ridurre il rischio di demenza in futuro. Valori di pressione sistolica uguali o superiori a 130 mmHg intorno ai 50 anni possono aumentare questo rischio, anche in assenza di altre malattie cardiache.

Autore articolo originale: 👨‍⚕️ Giulia Rivasi

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